Brindisi, concerti nell'ex fabbrica: si inizia stasera con Daniele Silvestri. Ecco il piano per la viabilità

Venerdì 1 Ottobre 2021 di Francesco TRINCHERA

Fari puntati sull’ex fabbrica. Brindisi prova a “cambiare” musica. E lo fa puntando sui grandi eventi. Tre concerti condensati in tre giorni all’interno dei capannoni ex Montecatini, per un weekend ricco di emozioni. Apre questa sera Daniele Silvestri. A seguire Max Gazzè (domani) e Carmen Consoli (domenica). Serate sold-out. E per l’occasione un piano viabilità con parcheggi dedicati ed una serie di bus navetta che arriverà al luogo di concerti.

 

Il piano del Comune

Ieri mattina è stato presentato, all’interno dell’aula Mario Marino Guadalupi del Comune, quella che sarà l’organizzazione in vista di “MuSeac – Musica vista mare” in programma tra oggi e domenica all’interno dell’ex capannone Montecatini, alla presenza del sindaco Riccardo Rossi, dell’assessore a Turismo, Marketing Territoriale e Brindisi Creativa Emma Taveri, del comandante della Polizia locale Antonio Orefice, del dirigente del settore Trasporti del Comune Fabio Lacinio e del direttore di Stp Teodoro Muscogiuri. Per quel che riguarda le modalità di arrivo alla “location”, in collaborazione con la Società dei trasporti pubblici, come illustrato da Muscogiuri, è stato allestito un servizio gratuito di navetta (alla luce delle recenti disposizioni, occupabili per l’80 percento e quindi con 50 posti ciascuna) su doppia linea con capolinea in via Bastioni Carlo V, nei pressi della Camera di Commercio e della Stazione ferroviaria, ed in via Spalato, che avranno una frequenza di dieci minuti per ogni partenza ma diversificata. Il percorso di entrambe le vetture andrà poi, infatti, verso viale Arno (in cui i mezzi avranno quindi una frequenza di 5 minuti), fermando in via Provinciale per Lecce (all’altezza del distributore Eni), nella stessa viale Arno (all’altezza del cimitero ed ancora più avanti in piazza Bartolo Longo) e quindi in via Angelo Titi, fino alla rotatoria che incrocia Strada delle Bocce. Da questa fermata sarà possibille raggiungere a piedi l’area d’ingresso del capannone, poco distante. Come ricordato ancora durante la conferenza, inoltre, ci sarà la prima corsa utile alle 18.30, mentre l’ultima partirà alle 21 ma comunque sarà garantita una certa elasticità per eventuali ritardatari. Per quel che riguarda le navette di ritorno, invece, la prima corsa è prevista a dieci minuti dalla fine dei concerti per poi proseguire per circa un’ora e comunque fino al completo tasferimento degli spettatori, sempre con una frequenza di dieci minuti. Stp rispetterà tutte le fermate previste e, in aggiunta, ne sarà istituita una temporanea nei pressi del Consorzio Asi. Accanto a questo, per chi arriva in auto sono previsti, oltre ai parcheggi a pagamento già presenti in città, anche degli spazi grauiti presso la stazione ferroviaria ed a lato di via Tor Pisana, olre che in via Spalato ed in viale Arno in corrispondenza degli spiazzi vicini.

 

Le previsioni

L’idea, comunque, è quella di incentivare, per quanto possibile, lo scambio tra mezzi pubblici e privati ma si è suggerita anche la possibilità che, una volta arrivati su viale Arno, si possa raggiungere a piedi il capannone data la distanza relativamente breve. Anche per questo, l’organizzazione ha puntato sui posti che si andrebbero a creare proprio su questa strada: «Ci attendiamo – è stato il commento di Orefice – circa 500 veicoli come affluenza ed il tutto, per arrivare a strada delle Bocce che sarà interdetta al traffico, sarà agevolato dal servizio navetta». Tanto il comandante della Polizia locale che il sindaco, però, hanno voluto però invitare chi ha comprato il biglietto a presentarsi con un certo anticipo. Rossi, in particolare, ha richiamato la particolare situazione degli accessi, essendo il capannone in area portuale: «L’ingresso – ha continuato Rossi – necessita del green pass e quindi i tempi di accesso saranno dilatati».

Ultimo aggiornamento: 06:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA