Corteo storico per San Nicola: al via i provini per i figuranti

Saranno circa 700 i partecipanti di questi 200 saranno selezionati oggi

Corteo storico per San Nicola: al via i provini per i figuranti
di Enrico FILOTICO
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Giovedì 14 Aprile 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 07:55

Dopo due anni di assenza è pronto a tornare a Bari il corteo di San Nicola, l’evento più atteso dai baresi. A meno di un mese dalle celebrazioni per il santo patrono, ha preso il via ieri e continuerà oggi il casting per i figuranti che arricchiranno uno dei momenti più suggestivi dei giorni nicolaiani.

I provini

Saranno circa 700 i partecipanti al serpentone che riempirà le vie del centro, di queste 200 saranno selezionate tra i tantissimi accorsi durante la giornata di ieri. Le selezioni sono cominciate alle 9 tra l’attesa di diversi partecipanti, poi un graduale avvicendarsi durante tutta la giornata. Si contano più di 150 volti solo nella giornata di ieri che si sono voluti sottoporre alle attenzioni del regista Nicola Valenzano, impegnato tutto il giorno nel difficile compito di individuare i profili adatti alla composizione dei suoi quadri.

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I figuranti


«Stiamo cercando i figuranti che sono poi l’anima di tutto il corteo – spiega il regista – alcuni lo fanno da vent’anni. Oggi vediamo le tante persone che si sono presentate e poi in questi giorni decideremo i vari gruppi e come sistemarli». Valenzano entra nei dettagli dello spettacolo a cui assisteranno i baresi: «Sicuramente costruiremo lo spettacolo sulla filologicità, non va mai persa. La rievocazione del 1087 è al centro di tutto. Cercherò di farlo più in linea possibile, allo stesso tempo vogliamo lasciare una traccia legata al tema della pace. Siamo in un periodo di stravolgimenti. La guerra e due anni di Covid non possono passare inosservati, sicuramente faremo qualcosa che richiamerà la bandiera arcobaleno». Contenta anche l’assessora alla Cultura del comune Ines Pierucci: «C’è grande emozione da parte mia, sia per il ruolo che ricopro sia perché sono una barese devota a San Nicola anche nelle sue accezioni più laiche».

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Pierucci racconta quanto importante sia l’8 maggio. «Al terzo anno di assessorato è la prima volta che seguo il corteo, per un assessore alla Cultura è il banco di prova. Insieme al ritorno delle celebrazioni liturgiche e l’aria di una cauta normalità, auspichiamo tutti che questo corteo sia un messaggio di pace che superi anche le ragioni del conflitto – commenta l’assessora – in questa attualità proviamo a rinascere con la cultura che ancora una volta avrà il compito di unire, esattamente come il culto nicolaiano insegna». Anche l’assessora torna a parlare del programma: «Questa sarà una celebrazione sobria ed elegante con la spettacolarizzazione all’insegna della sobrietà come ci invita a fare il vescovo Satriano e dunque con un ritorno ad una cauta normalità ma desiderosa di un maggio di cultura». Tra le curiosità che hanno accompagnato i provini anche una storia romantica che lega Bari e l’America. In coda per prendere parte alla grande festa anche un cittadino statunitense che ha deciso di volersi impegnare nella comunità cittadina. Lui, affetto da una grave patologia, ha deciso di seguire le indicazioni dei medici di vivere in un ambiente salubre trasferendosi a Bari. Una scelta anche di cuore, visto che la moglie è originaria del capoluogo pugliese. Potendo, ha optato per la città del Santo.

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Intanto nella scorse ore è stato comunicato che il prossimo 20 aprile saranno pubblicati sia la graduatoria degli aventi diritto all’assegnazione sai l’elenco delle domande non accolte in relazione all’avviso per la concessione temporanea dei posteggi nell’ambito della sagra. Ad oggi sono già 168 le domande presentate. «Finalmente gli operatori della sagra di San Nicola, una delle più importanti della regione, potranno tornare a lavorare - dichiara l’assessora allo sviluppo economico Carla Palone - anche quest’anno saranno presenti quegli operatori che nel corso degli anni hanno deciso di affrontare un percorso di professionalizzazione e di legalità attraverso l’acquisizione di una licenza che permettesse loro di lavorare legalmente e in serenità. Non mancheranno neanche i controlli su questo fronte che saranno rigorosi sia sui posteggi assegnati, nelle zone previste dal bando, sia sulla qualità dei prodotti offerti».

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