La lunga Notte dei Ricercatori, tra gli ospiti Pannofino e Rubini. Programma e mappa stand

La lunga Notte dei Ricercatori, tra gli ospiti Pannofino e Rubini. Programma e mappa stand
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Giovedì 29 Settembre 2022, 15:05 - Ultimo aggiornamento: 20:53

Prende il via la Notte dei Ricercatori: saranno 32 gli stand allestiti dai ricercatori di L’Università degli Studi Aldo Moro di Bari (UNIBA), il Politecnico di Bari (POLIBA)  la Libera Università del Mediterraneo (LUM), il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), domani - 30 settembre - a Bari, nel parco Rossani. Dalle ore 11 fino a mezzanotte ricercatori e ricercatrici dei cinque enti che hanno promosso l'evento, in collaborazione con Comune di Bari, Istat e Pirelli, saranno a disposizione dei visitatori per raccontare i risultati delle loro ricerche. 

Si susseguiranno nella giornata diversi eventi rivolti a grandi e piccoli: giochi di scienza, conferenze, dibattiti, talk - tra i quali il format “Parole di Scienza”, spettacoli teatrali, lezione-concerto, proiezione di documentari, interviste e visite guidate presso i laboratori. La giornata terminerà con un breve momento musicale affidato a gruppi composti da ricercatori baresi.

La Notte dei Ricercatori ha come obiettivo quello di rappresentare e valorizzare la ricerca sviluppata a Bari, raccontare il forte legame esistente tra territorio e scienza, sperimentare un percorso di conoscenza articolato fra ambiente, sviluppo sostenibile, chimica, fisica, matematica, biotecnologie, aerospazio, nanoparticelle, farmaci, cibo e salute, statistica, intelligenza artificiale, neuroscienze, agri food.

«Siamo felicissimi di presentarvi la notte europea dei ricercatori che ci fa sentire profondamente europei» ha detto nel corso della conferenza stampa l'assessora alle Politiche giovanili del Comune di Bari Paola Romano: «Dal 2005 la Commissione sostiene questa iniziativa importantissima non solo per gli universitari ma soprattutto per le città. La ricerca economica è chiara nel dimostrare che la presenza dei ricercatori e dell'istruzione nelle città migliora la qualità della vita, non solo degli addetti ai lavori ma soprattutto delle fasce più deboli della popolazione». «Coniugherei l'evento alla bellezza della ricerca. Spero - ha affermato il rettore dell'Università di Bari, Stefano Bronzini - che possa diventare un evento che affolli i luoghi pubblici. Spero si possa ragionare in termini di consorzio della ricerca pugliese, più efficace e non frammentato».

Rubini e Pannofino all'Istituto Tumori

Musica e ricerca scientifica, cultura della prevenzione e le letture di Sergio Rubini e Francesco Pannofino. L'Istituto Tumori di Bari "Giovanni Paolo II", Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, ha aderito alla "Notte europea dei ricercatori", con un evento a ingresso libero che si terrà domani venerdì 30 settembre, dalle 18 alle 21.30, nella sede dell'oncologico, in viale Orazio Flacco 65.

«Con questo appuntamento – afferma il direttore generale Alessandro Delle Donne – apriamo l'istituto al territorio e lo facciamo con un bellissimo evento che spazia dalla scienza alle arti. Ci saranno momenti di divulgazione con i nostri ricercatori, coordinati dal direttore scientifico Massimo Tommasino, ma avremo anche momenti musicali, con le esibizioni degli stessi ricercatori in apertura di serata, e dei musicisti del Conservatorio di Bari. Poi, come ciliegina sulla torta, le letture di Sergio Rubini e Francesco Pannofino».

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