Corato, muore per un malore dopo la pre-anestesia. Indagati dentista e assistente, il 18 gennaio l'autopsia

Corato, muore per un malore dopo la pre-anestesia. Indagati dentista e assistente, il 18 gennaio l'autopsia
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Venerdì 14 Gennaio 2022, 13:04 - Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio, 07:30

Muore dopo la pre anestesia effettuata in uno studio dentistico. La Procura di Trani ha aperto un'inchiesta. Una donna di 42 anni, Doriana Scardigno, è morta ieri sera all'interno di uno studio dentistico a Corato, in provincia di Bari. La donna, a quanto si apprende, era da poco arrivata nello studio per sottoporsi ad una visita odontoiatrica. Le sarebbe stata somministrata una pre-anestesia e, a quel punto, avrebbe avuto un malore.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La salma è stata portata al Policlinico di Bari dove il medico legale Antonio De Donno ha già eseguito un primo esame esterno in attesa che la Procura di Trani disponga l'autopsia. Gli accertamenti medico legali dovranno chiarire se vi sia una possibile correlazione tra il decesso e il farmaco somministrato alla paziente oppure se si sia trattato di un malore indipendente dalla pre-anestesia e quindi una fatalità.

L'inchiesta della Procura

La Procura di Trani ipotizza il reato di omicidio colposo con riferimento alla morte di una 42enne di Corato avvenuto ieri dopo la somministrazione di un farmaco per una pre-anestesia, prima di un trattamento odontoiatrico, e ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, il dentista. L'autopsia sarà eseguita la prossima settimana. Gli accertamenti medico legali dovranno chiarire le cause del decesso e se il malore che ha portato alla morte sia collegato al farmaco somministrato.

Legale famiglia: «Godeva di buona salute»

«Godeva di buona salute, era una donna molto attiva, andava in palestra, una stimata professionista in carriera. La sua è una morte davvero inspiegabile». Così l'avvocato Andrea Calò che assiste i genitori, la sorella e il marito di Doriana Scardigno. Sulla vicenda la Procura di Trani ha aperto un'indagine per omicidio colposo e ha disposto l'autopsia, che sarà eseguita il 18 gennaio nel Policlinico di Bari dal medico legale Antonio de Donno.

Come atto dovuto, sono stati iscritti nel registro degli indagati il medico dentista e l'assistente alla poltrona. «Nomineremo un consulente di parte - dice il legale della famiglia della vittima -. Non possiamo azzardare ipotesi per il momento, aspettiamo l'autopsia per capire cosa è successo, ma andremo fino in fondo. Sicuramente la circostanza strana è che tutto si sia consumato in maniera così fulminea in ambiente medico protetto».

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