Tumore al polmone, l'annuncio di Veronesi
«Ecco il test che dimezza la mortalità»

Tumore al polmone, l'annuncio di Veronesi «Ecco il test che dimezza la mortalità»
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Venerdì 26 Novembre 2010, 09:59 - Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 18:42
MILANO (25 novembre) - Una svolta epocale per la lotta al tumore del polmone. All'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo) ne sono convinti tutti, dopo che i dati finali dello studio Cosmos sui grandi fumatori, eseguito a Milano, sono risultati essere in linea con quelli resi noti un mese fa dal National Cancer Institute (Nci) negli Usa, secondo cui la diagnosi precoce con Tac spirale nei soggetti a rischio permette di ridurre del 20% il tasso di mortalità di questo tumore. Lo ha comunicato oggi il direttore scientifico dell'Ieo, Umberto Veronesi insieme ai suoi più stretti collaboratori, precisando che i risultati dell'Ieo sono, anzi, molto più incoraggianti di quelli del NCI, prefigurando una riduzione della mortalità fino al 50%.





L'oncologo milanese ha anche spiegato il perchè di questa diversità: lo studio americano dal 2002 ha riguardato 53 mila grandi fumatori sottoposti a tre Tac spirale annuali. È stato uno studio randomizzato, con gruppo di controllo, conclusosi anzitempo per motivi etici, quando ci si è resi conto che non era giusto privare dell'esame metà della popolazione sottoposta a studio. Al contrario, lo studio Cosmos, fatto senza un gruppo di controllo (cioè esaminando alla Tac spirale tutti i soggetti arruolati) ha coinvolto in totale 6200 forti fumatori, senza limitarsi a sole tre Tac, ma continuando a seguirli annualmente.





All'Ieo sono state eseguite così 40 mila Tac, diagnosticando 297 carcinomi polmonari, nel 75% dei casi allo stadio iniziale. «Grazie allo studio Cosmos - ha concluso Umberto Veronesi - il cancro del polmone, da 30 anni big killer inchiodato a una sopravvivenza del 15% potrà avere una diagnosi precoce con la Tac spirale, come il tumore della mammella con la mammografia, quello al collo dell'utero col pap test. E sappiamo bene che se individuato a uno stadio di pochi millimetri, è guaribile»