Allo Spazioporto la proiezione del film muto con la colonna sonora dal vivo

Lo Spazioporto di Taranto
Lo Spazioporto di Taranto
di Nicola SAMMALI
4 Minuti di Lettura
Sabato 13 Novembre 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 16:57

Dicono che sia una esperienza onirica, magica, unica nel suo genere. In una parola: innovativa. L’appuntamento con Sacramento è fissato all’alba di domani, alle 5.17 in punto, a Spazioporto, il contenitore culturale al quartiere Porta Napoli a Taranto, in esclusiva per la Puglia. L’orario è decisamente insolito per la proiezione di una pellicola, ma assistere all’evento sarà molto di più, a livello emozionale e partecipativo. 

L'evento

Sacramento è un film muto originale di Alessandro Gagliardo, presentato per la prima volta in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino a ottobre scorso, nell’ambito del programma Salone Off, ma è anche un rito collettivo, come è stato definito dagli autori, perché ha una centralità nel suo accadimento, la mattina presto, sul finire della notte. 
La particolarità del progetto sta nella sonorizzazione dal vivo del film, una performance curata dal musicista Iosonouncane, insieme a Bruno Germano e Amedeo Perri. I suoni sostituiranno le parole, la colonna sonora sarà suonata live: Sacramento è un concerto che si porrà l’obiettivo di essere, innanzitutto, cinema. 
«Questa nella nostra città sarà una delle cinque date previste in tutta Italia», racconta Michele Riondino, direttore artistico di Spazioporto. «Sacramento è esattamente il progetto che noi aspettavamo come Spazioporto, è perfetto, perché è l’unione di cinema e musica», rivela l’attore tarantino, che non si sbottona però sulla scelta di dare vita all’esibizione alle 5.17 del mattino. «Scopriremo il motivo di questo orario soltanto svegliandoci presto e raggiungendo Spazioporto. Sarà un’esperienza che chi vorrà e potrà viverla, sarà tra i pochi a poterla raccontare», glissa Riondino, mantenendo alta la curiosità. 

L’interesse per Sacramento nasce anche dalla stima di Riondino per la musica di Iosonouncane. «Iosonouncane è un artista che sa cambiare pelle, ogni disco che fa è complesso, enorme, ed è questo che amiamo follemente di lui. Jacopo è anche venuto a Taranto per Uno Maggio Libero e Pensante, e torna da noi con un progetto molto particolare. Il successo di Spazioporto sta anche nei rapporti che siamo riusciti a mantenere con tutti gli artisti che negli anni si sono avvicinati a Taranto, e che tornano perché si sentono a casa. È un artista che ammiro e stimo, e che seguo da tempo». 
Ad accompagnare il pubblico verso questo esperimento che è Sacramento, sarà la musica elettronica dei dj di One Hour (dalle 23 di stasera). «Abbiamo stretto un rapporto di collaborazione con loro, che sono famosi a Taranto per l’organizzazione di feste molto particolari della scena elettronica - ha detto Riondino -: ho partecipato ai loro eventi perché hanno sempre avuto questa capacità di valorizzare i luoghi dove si esibivano, con una elettronica molto raffinata, e Spazioporto sarà la loro casa, come accadrà sabato (stasera, ndc)». 
Gli ingredienti ci sono tutti. Il lungo weekend «spaziale» a Spazioporto si è aperto ieri sera con l’esibizione di Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che ha messo in scena un omaggio a Remo Remotti. Lo spettacolo di Toffolo è tratto dal libro “L’ultimo vecchio sulla terra”, scritto con il poeta, attore, pittore, umorista che qualcuno definì il Bukowski italiano, scomparso nel 2015. Riondino ha parlato anche di Toffolo, e di quello che verrà: «Anche con il suo spettacolo si realizza un incrocio di diverse arti, dalla musica al fumetto, alla poesia. Con lui daremo il via a una collaborazione, sarà con noi in altre occasioni, e ci saranno delle belle sorprese in futuro». Il cartellone di Spazioporto, ha sottolineato l’attore tarantino, «è molto interessante, degno di un club europeo. Il nostro impegno è costante, per dare alla città un’offerta culturale di serie A: ci vorrà tempo, ma noi ci siamo presi questo tempo, e cercheremo di far capire a tutti che in Puglia Spazioporto offre eventi particolarmente attrattivi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA