Federica Pellegrini, cartelli con insulti sul lungomare di Jesolo. Lo sdegno di Zaia: «Inciviltà»

La "divina" insultata da alcuni cartelli affissi. Lo sdegno di Zaia e del sindaco Zoggia

Giovedì 10 Febbraio 2022
Federica Pellegrini, cartelli con insulti sul lungomare di Jesolo. Lo sdegno di Zaia: «Inciviltà»

JESOLO - Pesantissime offese sui cartelli del lungomare dedicato a Federica Pellegrini sono apparse questa mattina, 10 febbraio, a Jesolo. La "divina" viene attaccata e criticata lungo il consorzio Mascagni nel tratto del lungomare delle stelle a lei intitolato.

L'episodio è stato segnalato alla polizia locale da alcuni cittadini che si sono accorti dei cartelli. Qualcuno, per ora sconosciuto, deve aver infatti incollato sopra ai cartelli originali delle analoghe insegne gialle, con caratteri tipografici e arricchite di offese. I dipendenti di Jesolo Patrimonio hanno subito provveduto a rimuovere le scritte apparse all'altezza di Piazza Marina e le forze dell'ordine hanno già avviato le indagini per individuare i responsabili.

I misteriosi autori delle offese hanno creato dei cartelli in tutto identici agli originali solo che il nome della campionessa veneziana, orgoglio nazionale, sono preceduti da parole davvero pesanti.

Luca Zaia: «Inciviltà»

«L’inciviltà non risparmia nessuno, nemmeno una campionessa dello sport e della vita, alla quale rivolgo la mia totale solidarietà» così il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si rivolge alla campionessa di nuoto, fatta oggetto di cartelli ingiuriosi posti sul tratto di lungomare di Jesolo a lei dedicato. «E’ un bruttissimo gesto, oltre che un reato – aggiunge Zaia – che non va assolutamente derubricato a goliardata, ma affrontato con rigore e stigmatizzato con forza. Sempre più persone, ogni giorno  vengono fatte oggetto di minacce o gesti ostili, ai quali va data da tutti una forte risposta di civiltà. Mi auguro che i responsabili vengano presto individuati e puniti con le modalità consentite dalla legge».

«Gesti da condannare senza se e senza ma – conclude Zaia – i cui responsabili spero siano stati immortalati dalle telecamere e vengano presto individuati. Sono responsabili di un atto ignobile di un ingiustificabile attacco personale a Federica, ma anche contro l’intera comunità veneta».

Il sindaco Zoggia: «Gesto meschino»

«Federica Pellegrini è un simbolo di impegno, costanza, abnegazione e passione. Tutti i successi che ha ottenuto nella sua carriera da nuotatrice e l'apprezzamento che ha ricevuto anche nei ruoli che ha ricoperto, e sta ricoprendo, fuori dalla vasca, sono tutti meritati - commenta il sindaco di Jesolo Valerio Zoggia -  È un esempio per i giovani, ma in questi anni ha lanciato messaggi importanti anche agli adulti. Siamo profondamente dispiaciuti per il gesto meschino che ha deturpato la targa apposta nel tratto di lungomare a lei dedicato. Un atto che manifesta solo la grande invidia di qualcuno nei confronti di Federica. I dipendenti di Jesolo Patrimonio hanno subito provveduto a rimuovere la scritta e le forze dell'ordine hanno già avviato le indagini per individuare i responsabili».

Lo sdegno di Federconsorzi Arenili

«Che si tratti di una goliardata, di un atto vandalico, di uno scherzo di carnevale di cattivo gusto, o di un attacco personale - ha commentato il presidente di Federconsorzi Arenili, Renato Martin - è comunque un gesto da condannare con forza. E' una offesa nei confronti di una ragazza che possiamo considerare come nostra concittadina».

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