Achille, il bimbo con la malattia di Norrie: nato cieco potrà operarsi negli Stati Uniti, raccolti online 300mila euro

Achille, bimbo 5 mesi di Lecco, è affetto dalla Norrie una rara patologia genetica che può causare anche sordità e autismo

Raccolta fondi per il figlio ceco ottiene 300mila euro: il bimbo di 5 mesi ora potrà operarsi negli Stati Uniti
Raccolta fondi per il figlio ceco ottiene 300mila euro: il bimbo di 5 mesi ora potrà operarsi negli Stati Uniti
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Lunedì 8 Agosto 2022, 15:35 - Ultimo aggiornamento: 9 Agosto, 09:22

Trecentomila euro raccolti in appena 20 giorni. È il risultato della gara di solidarietà scattata sul web per aiutare il piccolo Achille, un bimbo di 5 mesi nato cieco che ora, grazie ai fondi raccolti, potrà volare negli Stati Uniti per operarsi agli occhi e recuperare almeno parzialmente la vista. 

A lanciare la petizione online sulla piattaforma GoFoundme sono stati i genitori, Sara e Simone, residenti nel lecchese, che hanno chiesto aiuto al web per pagare le spese degli interventi necessari al piccolo. Le operazioni saranno eseguiti il 7 e il 21 settembre a Detroit, in Michigan da parte del chirurgo Antonio Capone, tra i più esperti al mondo in materia di malattie oculari.

Achille è affetto dalla malattia di Norrie

Il piccolo Achille è nato il 1 marzo 2022, ma a pochi giorni di vita i medici gli hanno diagnosticato la malattia di Norrie, una patologia genetica rarissima (un bambino ogni 5 milioni) che colpisce inizialmente solo gli occhi, ma a volte porta ulteriori complicanze, tra cui la perdita dell’udito nel corso dell’infanzia (a partire dai 5 anni di età) fino a completa sordità, importanti difficoltà nello sviluppo cognitivo e autismo. Da dopo la diagnosi i genitori vivono nel terrore che Achille - ad oggi completamente cieco - un giorno diventi anche sordo, perdendo così ogni contatto con la realtà. Per questo l'operazione agli occhi consigliata dal dottore Antonio Capone è così importante: è una speranza di poter avere una vita più simile a quella degli altri bambini. 

«Siamo veramente colpiti dall'infinita generosità e dal grande affetto che stiamo continuando a ricevere ogni giorno, veramente grazie dal profondo del nostro cuore» scrivono Simone e Sara «C'è chi ha donato 10 euro, chi 5000, fino a raggiungere 285.200 euro che andranno a coprire i costi delle prime due operazioni con il dottor Antonio Capone». 

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L'intervento per recuperare la percezione della luce

È stato il professor Antonio Capone a dire ai genitori che effettuando una serie di interventi chirurgici entro i 6-7 mesi del bambino c'è una probabilità non trascurabile (il 50% circa) di recuperare la percezione della luce su almeno uno dei due occhi di Achille. «Può sembrare poco, ma per un bambino cieco dalla nascita - spiegano Simone e Sara - la percezione della luce è letteralmente oro».

I fondi raccolti saranno utilizzati «anche per finanziare progetti di ricerca in corso, che senza finanziamenti volontari verrebbero interrotti». 

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