Covid, le mascherine Ffp2 efficaci contro allergie. Gli esperti: «Non fanno passare i pollini»

Covid, le mascherine Ffp2 efficaci contro allergie. Gli esperti: «Non fanno passare i pollini»
Covid, le mascherine Ffp2 efficaci contro allergie. Gli esperti: «Non fanno passare i pollini»
di Graziella Melina
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Martedì 29 Marzo 2022, 11:29 - Ultimo aggiornamento: 14:07

A voler trovare un effetto positivo della pandemia, basta chiedere agli allergici. I dispositivi di protezione che abbiamo dovuto utilizzare per proteggerci dal Covid sono stati utili infatti anche per mitigare o persino respingere gli effetti degli allergeni trasportati dall’aria, a cominciare dai pollini.

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La protezione delle mascherine

«Negli ultimi due anni abbiamo osservato meno eventi acuti in primavera perché usavamo le mascherine - sottolinea Domenico Schiavino, già direttore del servizio di allergologia del Policlinico Gemelli di Roma - In particolare, le mascherine che proteggono di più, ossia le Ffp2, sono quelle che fanno passare meno il virus e quindi anche i pollini. Non dimentichiamo che i virus, più piccoli rispetto ai pollini, hanno più facilità di sorpassare la protezione della mascherina. I pollini, che hanno dimensioni di alcune decine di micron, possono invece essere fermati. L’uso della mascherina è dunque un buon aiuto in questo periodo primaverile». D’altronde, chi soffre di allergia, ossia circa il 10-20 per cento della popolazione, lo ha sperimentato con sollievo. Ma per gli esperti non è una novità. «Da circa venti anni, quando ancora l’uso delle mascherine non era così diffuso, a quelli che vanno in giro in motocicletta e sono allergici ai pollini - ricorda Schiavino - consiglio sempre di mettersi una sciarpetta intorno alla bocca e di usare un casco con la visiera. Questo proprio per impedire l’impatto del polline sulle vie respiratorie. Per esemplificare, diciamo che così facendo invece di respirare 100 pollini, se ne respirano 25. Ma è sempre meglio ridurre l’impatto, così gli effetti clinici sono ovviamente più bassi».

 

Gli accorgimenti

Se poi si vuole un motivo in più per ricordarsi di indossare le ffp2, è bene ricordare che, per chi soffre di altre patologie, e quindi anche gli asmatici, contrarre il covid potrebbe comportare rischi maggiori di aggravamento della malattia.«Sono due patologie differenti - rimarca l’allergologo - anche se gli organi possono essere coinvolti contemporaneamente. In ogni caso, il covid è sempre meglio non prenderlo. Per chi è allergico, devono essere maggiori le attenzioni nell’evitare il contatto e l’esposizione al virus»”. Qualche accorgimento in più è sempre raccomandato. «Bisogna tenere le mucose ‘quiete’ il più possibile - raccomanda Schiavino - con i farmaci antistaminici e gli spry antiinfiammatori delle mucose. Non dimentichiamo che la mucosa infiammata per l’allergia consente più facilmente l’ingresso profondo del virus nelle vie respiratorie». Meglio dunque continuare ad indossare la mascherine, ovunque. «Anche se all’aperto non c’è l’obbligo - racconta Schiavino - quando esco la indosso sempre. È ovvio che se una persona si trova a 5 metri di distanza il rischio di contagio non c’è. Però, se per esempio vado a comprare il giornale e vicino a me c’è una persona con il covid in fase attiva, preferisco avere la mascherina, così sono protetto dal rischio di contagio». Per allergici, dunque, il consiglio vale doppio.

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