In presenza o a distanza? Unisalento riparte con le lezioni: da domani col pc, a ottobre in aula (su prenotazione)

Domenica 13 Settembre 2020
UniSalento gioca d'anticipo e riparte con le lezioni. Il via dell'anno accademico 2020-2021 è previsto per domani, ma fino al 5 ottobre tutto si svolgerà con la didattica a distanza. Dopo questa data si passerà alla modalità parallela che proseguirà per tutto il primo semestre. Due step, dunque, dopo il via libera del rettore Fabio Pollice al meccanismo di prenotazione delle lezioni in presenza: con una semplice prenotazione gli studenti potranno seguire - appunto dal 5 ottobre - le lezioni in presenza che, contestualmente, saranno trasmesse anche on line su una piattaforma appositamente predisposta dall'Ateneo.

«Avviamo le attività didattiche online per dare la possibilità agli studenti, e in particolare alle matricole, di prendere dimestichezza sia con la piattaforma utilizzata per la didattica a distanza, sia con il servizio che utilizzeremo per la prenotazione del posto a lezione - spiega il rettore Fabio Pollice - all'avvio delle lezioni in presenza garantiremo inoltre la sicurezza di docenti e studenti assegnando un'unica aula tecnologicamente attrezzata per ciascun anno di corso e supporteremo soprattutto i neoiscritti con apposite attività di mentoring in presenza, nei casi di insegnamenti svolti unicamente in teledidattica».

La prenotazione del posto a lezione sarà possibile sia dal portale https://logistica.unisalento.it/PortaleStudenti/ (funzione Prenota il tuo posto a lezione), sia dalla nuova app UniSalento-Prendoposto. «Faremo tesoro delle difficoltà affrontate con successo nei mesi scorsi conclude Pollice rendendole occasioni di ulteriore miglioramento. Con questa certezza auguro a tutti noi, e soprattutto ai nostri studenti, un buon inizio d'anno accademico».

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Dopo che la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) aveva dettato le linee guida, UniSalento ha organizzato il suo piano indirizzato alla lezione in presenza supportata dalla didattica a distanza. Una modalità mista motivata dall'esigenza di occupare le aule solo al 50 per cento della capienza ordinaria e solo una volta al giorno. In pratica dopo che l'aula viene occupata deve essere chiusa sino a quando, a fine giornata, non viene effettuata la sanificazione. Nelle aule deve essere inoltre previsto un frequente ricambio d'aria prevedendo l'apertura delle finestre non meno di due volte al giorno. In ogni aula, e negli spazi comuni, sarà disponibile un dispensatore di soluzione igienizzante idroalcolica per permettere la disinfezione delle mani all'ingresso in aula.

Nel documento della Crui è precisato che «le azioni suggerite in questo documento si basano su uno scenario plausibile per il primo semestre del prossimo anno accademico, presupponendo il protrarsi della pandemia a livello globale e nuovi episodi di contagio a livello locale in autunno-inverno. Escludiamo quindi sia scenari più positivi, con la scomparsa della pandemia a livello globale, per i quali sarebbe agevole ripristinare le prassi finora in uso, sia scenari più negativi, con la riproposizione del lockdown di marzo-maggio, che implicherebbero il blocco dei flussi in ingresso, rendendo vana qualsiasi azione da parte degli attori coinvolti nelle procedure di accoglienza».

Sta di fatto che con la modalità mista tutti gli studenti e le studentesse potranno seguire le lezioni, come già avvenuto nei mesi in cui il contagio non faceva sconti. La didattica a distanza agevolerà i numerosi studenti stranieri che potrebbero avere difficoltà a tornare in Italia a settembre, ma anche chi arriva da altre province pugliesi come pure chi soffre di patologie per le quali si sconsiglia il ritorno in presenza.
  Ultimo aggiornamento: 10:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA