Il puzzle degli orari alle Superiori: «Lezioni da 50 minuti, c'è la soluzione»

Mercoledì 9 Settembre 2020
Scuole superiori di Lecce e della provincia al lavoro per definire gli orari e le modalità di accesso degli studenti nelle varie sedi. Un impegno costante per dirigenti scolastici e organi collegiali degli istituti alle prese quasi ogni giorno con una nuova disposizione che costringe a modificare le scelte organizzative. Stavolta l'invito rivolto agli istituti arriva dalle aziende di trasporto che auspicano la costruzione di un piano omogeneo degli orari di accesso, in modo da consentire un flusso più agevole di studenti.
A Lecce il liceo classico e musicale G. Palmieri e lo scientifico G. Banzi permetteranno agli studenti un ingresso mattutino fino alle 8.30, ma tutto potrà cambiare con l'inizio effettivo delle lezioni e l'eventuale manifestarsi di ulteriori esigenze o problemi. «Abbiamo stabilito una fascia di ingresso che va dalle 8.10 fino alle 8.30 per gli studenti con uscita alle 12.10 o alle 13.10, questo per realizzare un più semplice afflusso nei vari plessi - spiega la dirigente scolastica del Banzi, Antonella Manca - Una mano ce la darà la didattica integrata che abbiamo deciso di intraprendere, dividendo le classi in due, con una parte di alunni in aula e un'altra collegata da casa. Per venire incontro a famiglie e studenti, consentiremo, per esempio, a fratelli o sorelle che frequentano classi diverse di uscire allo stesso turno e quindi organizzare e rendere più razionale il trasporto privato per alunni provenienti da una stessa area lontana da Lecce». Presenza e teledidattica a distanza per lo scientifico Banzi con l'uso di sistemi tecnologici (smart tv e tablet). Al classico G. Palmieri la dirigente Loredana di Cuonzo fa sapere che l'ingresso sarà alle 8 e la prima campanella suonerà alle 8.05. Gli alunni avranno una ventina di minuti a disposizione per entrare nelle aule e per ognuno dei nove varchi aperti potranno accedere in tutto otto classi. «All'ingresso ci saranno gruppi composti da massimo 15 alunni e così sarà agevole mantenere il distanziamento - spiega la dirigente -. Abbiamo scelto anche noi la didattica integrata, dividendo le classi e la logistica delle lezioni, viceversa avremmo avuto un problema con le aule». A Casarano si prevedono orari differenziati d'ingresso alle scuole per i ragazzi del biennio e del triennio dell'Istituto di istruzione secondaria F. Bottazzi sia nella sede centrale che negli altri plessi di Racale, Ruffano, Taurisano e Ugento. «Gli orari saranno dalle 8 alle 13 per gli iscritti al biennio, mentre dalle 8.20 fino alle 13.20 per il triennio con due ore residuali in cui sarà svolta la didattica integrata - dichiara il dirigente scolastico Salvatore Negro -. Questa organizzazione ci consente di differenziare gli ingressi, agevola i trasporti e comporta una riduzione dell'orario che sarà recuperato con la didattica a distanza. Stiamo avviando pure un ciclo di formazione sulla sicurezza per i nostri 150 docenti e per i collaboratori Ata, ci saranno degli esperti accanto a loro, un ingegnere responsabile del servizio che illustrerà il protocollo da seguire e un medico competente. Per i laboratori invece faremo dei gruppi e dei turni». Dall'Istituto d'istruzione Salvemini di Alessano si leva un appello alle società di trasporti affinché potenzino il servizio nel Sud della provincia. «Abbiamo chiesto una doppia corsa anche perché non è possibile far arrivare gli studenti tutti contemporaneamente - dichiara la dirigente Chiara Vantaggiato -. È opportuno far arrivare dei ragazzi alle 8.15, altri alle 9.15, con lezioni di 50 minuti, questo per controllare i flussi e avere il tempo di igienizzare i locali. Ci confrontiamo ogni giorno con la Provincia e le compagnie di trasporto quali Stp, Seat e Sud Est e a tal proposito abbiamo chiesto alla Sud Est una fermata di pullman aggiuntiva per i nostri alunni che provengono dalla zona di Castiglione, aspettiamo una risposta». Orario di accesso unico alle 8.10 all'Istituto di istruzione secondaria N. Moccia di Nardò dove la dirigente scolastica Maria Rosaria Però sta valutando un'uscita differenziata, alle 13.10 o alle 14.10 a seconda delle corse degli autobus. Viceversa, opterà per un'unica uscita alle 13.10. «Valuteremo a breve la soluzione organizzativa più idonea anche per la didattica, le variabili sono tante e molto dipende dai trasporti».
D.Nuz.
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