Nuovo balzo dei positivi: sono 1.737. Aumentano anche i ricoveri. Cento morti in 48 ore

Venerdì 27 Novembre 2020

Aumentano ancora, questa volta con un balzo in avanti considerevole, i nuovi casi di Covid 19 in Puglia: oggi sono stati registrati 1.737 casi positivi su 9.505 test per l'infezione. Trecento più di ieri a parità di tamponi, dunque. Con numeri in crescita nel Tarantino e in tend ormai stabile anche laddove prima i casi erano pochi, cioè nel Salento.

 

La maggior parte dei test positivi riguarda ancora il Barese: sono infatti 675 contagi in provincia di Bari, 345 in provincia di Foggia, 250 in provincia di Taranto, 206 nella provincia Bat, 137 in provincia di Lecce, 110 in provincia di Brindisi, 11 residenti fuori regione, 3 di residenza non nota. Sono stati inoltre registrati 48 decessi: 15 in provincia BAT, 10 in provincia di Foggia, 8 in provincia di Bari, 8 in provincia di Taranto, 3 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Lecce, 1 residente fuori regione.

Per i quanto riguarda i ricoveri, oggi ne sono stati registrati 67 in più: dai 1.788 di ieri (giovedì) ai 1.855 di oggi. 

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 762.047 test e 12.919 sono i pazienti guariti. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 50.738 e i casi attualmente positivi sono 36.417.

Cresce anche il rapporto tra nuovi positivi e tamponi effettuati, e resta molto alto anche il numero dei decessi. Proprio questo è il dato da cui partire, nella settimana in cui si è tanto discusso dell’elevato tasso di mortalità: ieri, 27 novembre, altri 48 morti in Puglia. Sommati ai 52 del bollettino di giovedì, sono 100 morti in appena due giorni. Ieri otto morti nella provincia di Taranto, tre a testa per le province di Brindisi e di Lecce. E poi ancora otto vittime a Bari, 15 nella Bat, dieci a Foggia, un’altra residente fuori regione, per un totale di 1.402 decessi. Tra le vittime, anche l’ex direttore sanitario di Foggia Michele Urbano.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, intanto rinnovato le misure che assegnano fino al 3 dicembre, in base alrischio stabilito dal Comitato tecnico scientifico (Cts), il colore alle regioni Puglia, Calabria, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Valle d'Aosta. Il Cts ha confermato il colore arancione per la Puglia, nonostante la richiesta del governatore Michele Emiliano che ha chiesto l'istituzione della zona rossa nelle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani (BAT). Lombardia, Piemonte e Calabria passano da rosso ad arancione, mentre Liguria e Sicilia passano dal colore arancione al giallo. Anche il presidente della Fnomceo e dell'ordine dei medici di Bari, Filippo Anelli, condivide «la proposta del presidente Emiliano: è un provvedimento saggio, data la situazione, e ritengo che la stessa richiesta sarebbe da estendere anche alla città di Bari»

 

Ultimo aggiornamento: 29 Novembre, 09:56