La Puglia diventa zona gialla. Ma l'Iss avverte: «E' ancora una regione ad alto rischio»

Venerdì 4 Dicembre 2020 di Massimiliano IAIA

Proprio nel giorno della promozione da fascia arancione a fascia gialla, arriva il dato più alto dei morti in Puglia in un solo giorno. O meglio, anche se la Regione si affretta a spiegare che si tratta della somma di decessi avvenuti anche nei giorni scorsi, resta il dato-record sul bollettino. Mai 72 decessi finora, nemmeno nei giorni del picco, tenendo presente che fino a ieri il dato maggiore era stato di 52 vittime (24 e 26 novembre).
I dati della Puglia si confermano tutt'altro che rassicuranti, seguendo una tendenza che per tutta la settimana si è rilevata ben diversa - sotto quasi tutti i punti di vista - rispetto al panorama nazionale. Lieve calo nel rapporto tra nuovi positivi e tamponi effettuati, ma comunque più alto rispetto a molte altre regioni italiane: 14,96%, con 1.419 nuovi positivi su 9.480 test. Oltre la metà dei nuovi contagiati si riferisce alla provincia di Bari (741), c'è un balzo in avanti per la provincia di Brindisi (dai 147 di giovedì ai 161 di ieri), mentre diminuiscono i casi nelle province di Taranto e Lecce, rispettivamente con 135 e 97. E poi, i 165 della Bat, i 106 della provincia di Foggia, gli undici residenti fuori regione, e i tre casi dalla provincia di residenza non nota.


Ma resta il giorno dei 72 decessi, in prevalenza nell'area settentrionale della regione: 21 morti nella provincia di Bari, 8 nella Bat, 4 a Brindisi, 35 a Foggia, due a testa per le province di Lecce e di Taranto. Nel tardo pomeriggio, tuttavia, l'assessore alle Politiche della Salute, Pier Luigi Lopalco, ha precisato che il dato dei 72 decessi «risente dell'immissione ed aggiornamento dei dati nell'archivio. I 72 decessi si sono verificati in un arco temporale di diversi giorni. Per leggere il dato reale bisogna fare riferimento alla curva dei casi ordinati per data di decesso: si evince come nella settimana fra il 28 ed il 4 dicembre la media giornaliera dei casi è stata di 25 morti, più bassa della media registrata nelle settimane precedenti. Fra il 21 ed 27 novembre si erano verificati in media 34 decessi giornalieri e fra il 14 ed il 20 novembre 32 decessi al giorno. Dei 72 casi inseriti oggi (ieri, ndr) - ha concluso Lopalco - nell'archivio di sorveglianza, il decesso per l'88% è avvenuto in ospedale o altra struttura di ricovero e l'età media era di 76 anni. L'età media è stata condizionata anche dalla presenza di quattro pazienti deceduti di età compresa fra 50 e 60 anni che presentavano condizioni di comorbilità».
Intanto il numero complessivo delle vittime in Puglia sale a 1.660. Ieri altri 552 guariti, mentre salgono ancora gli attuali positivi, passati a 42.544. E se diminuiscono i ricoverati (da 1.847 a 1.823), non così nelle terapie intensive, ieri con 42 pazienti in più. È l'aumento più alto di ieri in Italia (la Lombardia è seconda con 36). Complessivamente sono 227 i pazienti pugliesi nelle rianimazioni.


La situazione epidemica in Italia continua a lentamente a migliorare e lo dimostra la diminuzione dell'indice di trasmissibilità Rt che è sceso a 0.91 (in Puglia è 0.92), anche se in cinque Regioni si mantiene ancora al di sopra dell'1. Tuttavia è ancora troppo presto per trarre conclusioni rassicuranti: l'incidenza dei nuovi casi, anch'essa in calo e pari a 590 nuovi casi su 100mila abitanti, resta comunque ancora alta, così come il numero delle vittime che ha raggiunto ieri quota 814, mentre si continua a segnalare un sovraccarico sui servizi ospedalieri. Il numero di pazienti in terapia intensiva scende di 30 unità, nonostante i 210 nuovi ingressi giornalieri in reparto. Scende anche il numero dei ricoverati con sintomi che dai 31.772 di giovedì passa ai 31.200 di ieri (-572). Il numero degli attualmente positivi scende di 2.280 unità (sono 757.702). Le cifre sono in calo, dunque, ma restano ancora troppo elevate. Inoltre, il numero di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore è di 212.741 (-13.988 rispetto a giovedì), con un rapporto con i nuovi positivi (24.009) che sale all'11,3%.

Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre, 16:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA