Allarme rosso: 631 contagi; 10 decessi. Lopalco: «Sanità sotto stress». Servono medici, appello a pensionati e specializzandi. Primi bandi a Bari

Sabato 24 Ottobre 2020

Contagi in costante aumento e, per la prima volta, oltre quota 600 in Puglia, per l'esattezza 631, a fronte di 5.339 test per la positività al Covid-19 da coronavirus. Il risultato di ieri, pure piuttosto allarmante, era di 590 nuovi contagi a fronte di 5.253 tamponi. E' questo il dato del bollettino epidemiologico diramato oggi dal Dipartimento Promozione della salute. Nel dettaglio, i nuovi casi sono così distribuiti: 284 in provincia di Bari, 32 in provincia di Brindisi, 101 in provincia BAT, 123 in provincia di Foggia, 36 in provincia di Lecce, 60 in provincia di Taranto, 6 attribuito a residenti fuori regione (11 casi di residenza non nota sono stati riclassificati e attribuiti). Preoccupa la situazione nel Barese, in vorticoso aumento. Nel dettaglio, il 92,2% è trattato a domicilio; il 7,1% in ospedale, lo 0,7% (percentuale in aumento) in terapia intensiva. Il 66,7% dei casi in trattamento è asintomatico, il 24% paucisintomatico, il 6,9% con sintomi lievi (qui il bollettino completo).

Oltre a questo, sono stati registrati 10 decessi: 6 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 Foggia, 1 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell'emergenza sono stati effettuati  518574 test.  5977 sono i pazienti guariti. 7398 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 14031, così suddivisi: 5879 nella Provincia di Bari; 1372 nella Provincia di Bat; 1017 nella Provincia di Brindisi; 3342 nella Provincia di Foggia; 1048 nella Provincia di Lecce; 1272 nella Provincia di Taranto; 101 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

L'ALLARME DI LOPALCO
Dichiarazione dell’assessore alle Politiche della Salute, Pier Luigi Lopalco: “Il numero quotidiano di contagi in leggero e continuo aumento si accompagna di conseguenza ad una pressione sul Servizio Sanitario Regionale, sia sui servizi territoriali che sul sistema ospedaliero. È importante uno sforzo da parte di tutti per rallentare la crescita dei contagi. Nelle prossime settimane dobbiamo ridurre al minimo necessario i nostri contatti sociali”.

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APPELLO PER IL RITORNO IN CORSIA AI MEDICI PENSIONATI
Il dipartimento Salute della Regione Puglia richiama, su base volontaria, i medici pensionati. Lunedì prossimo, conferma all'Ansa il direttore Vito Montanaro, verrà pubblicato un avviso per compilare una graduatoria da cui ogni Asl potrà attingere per far fronte all'emergenza Coronavirus. In base alle specialità dei medici che decideranno di tornare in corsia ci sarà l'assegnazione dei posti negli ospedali e nei reparti.

Le aziende sanitarie pugliesi, inoltre, potranno anche far ricorso ai giovani medici non specializzati che, come già accaduto a marzo, potranno essere inseriti in affiancamento nei reparti 'no Covid'. L'Asl Bari ha già pubblicato un avviso per i giovani medici e dalla graduatoria potranno attingere anche le altre aziende sanitarie.

I PRIMI BANDI
La Asl di Bari, considerata l'emergenza Coronavirus e la necessità di rafforzare gli organici degli ospedali, cerca nuovi medici. Per questo ha pubblicato sul sito della Regione Puglia 15 diversi avvisi pubblici per titoli che mirano a reclutare dirigenti medici ai quali conferire incarichi a tempo determinato della durata di tre anni. Le specializzazioni richieste sono: rianimazione, epidemiologia, malattie infettive, ortopedia, cardiologia, chirurgia generale, gastroenterologia, medicina e chirurgia di accettazione e urgenza, nefrologia, otorinolaringoiatria, pediatria, radiodiagnostica e urologia.

Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre, 17:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA