Blitz dei Nas, a Latina trovato il virus su un autobus di linea

Mercoledì 7 Aprile 2021 di Stefania Belmonte

Anche gli autobus di Latina hanno fatto i tamponi, ed uno è risultato positivo. È il risultato dei controlli che sono stati effettuati dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità, diretti dal capitano Felice Egidio e che sono competenti sulle province di Latina e di Frosinone. Al tempo del coronavirus viviamo con restrizioni, gel e mascherine sempre presenti, didattica a distanza e lavoro agile, trasporti alternativi e mezzi pubblici a capienza contingentata. Eppure tutto questo non basta per fermare i contagi. Ecco perché è opportuno sempre osservare le regole sul distanziamento sociale e disinfettarsi spesso le mani, ed ecco anche perché vengono effettuate le sanificazioni negli ambienti comuni, sia sul lavoro che nei mezzi pubblici.


Qualcosa però non deve aver funzionato, perché a Latina uno dei sei mezzi controllati tre del trasporto regionale Cotral e tre del trasporto comunale Csc è risultato positivo. Si tratta di un autobus del servizio di trasporto pubblico locale del capoluogo pontino; tutto regolare invece sui mezzi Cotral. Gli autobus sono stati testati in vari punti interni, nelle parti comuni quali obliteratrici, maniglie e barre di sostegno per i passeggeri, pulsanti di richiesta di fermata e sedute, presso i relativi depositi, il 25 marzo scorso. Sono stati dieci i tamponi che alla fine sono risultati positivi dopo i prelievi effettuati, tra Latina e Frosinone: tracce del virus sono state trovate su un solo bus a Latina e su quattro in Ciociaria. I tamponi sono stati eseguiti con la tecnica del tampone di superficie insieme al personale dell'Arpa Lazio e dopo i risultati c'è stato l'immediato avvio di operazioni di sanificazione straordinaria sui veicoli impiegati. «Il riscontro della presenza di materiale genetico del virus sulle superfici dei mezzi di trasporto, seppur non indice di effettiva capacità di virulenza o vitalità dello stesso hanno specificato i carabinieri per la Tutela della salute rileva con certezza il transito ed il contatto di individui infetti a bordo del mezzo, determinando la permanenza di una traccia virale».


I luoghi interessati dai controlli, oltre a Latina e Frosinone, sono stati Roma, Viterbo, Rieti, Varese e Grosseto: in tutto sono stati 756 i tamponi di superficie eseguiti su 693 mezzi tra bus, metro e treni: irregolarità sono state evidenziate in 65 casi ed hanno riguardato principalmente l'inosservanza delle misure di prevenzione al contagio da Covid-19 (mancata esecuzione delle operazioni di pulizia e sanificazione, omessa cartellonistica su norme di comportamento e numero massimo di persone ammesse a bordo, assenza di distanziatori posti sui sedili e di erogatori di gel disinfettante o mancato funzionamento degli stessi). Quattro i responsabili di aziende di trasporto deferite all'autorità giudiziaria e 62 i sanzionati per le irregolarità amministrative per un totale di 25mila euro. A Latina, a quanto risulta, non ci sono state denunce.

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Ultimo aggiornamento: 14:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA