Post Expo, a Milano mancano i fondi concordati col Governo: Sala scrive a Renzi

Post Expo, a Milano mancano i fondi concordati col Governo: Sala scrive a Renzi
di Simona Romanò
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Giovedì 3 Novembre 2016, 09:08

«Sono ottimista. È solo una dimenticanza». Così il sindaco Giuseppe Sala ha tranquillizzato sul caso dei fondi per il post Expo spariti dalla legge di Stabilità del governo Renzi, che oggi sarà a Milano per discutere al Politecnico di Casa Italia.

Forse sarà anche l’occasione per fare il punto sui trasferimenti con Sala che batte cassa e ieri, a margine della cerimonia al Famedio, ha precisato: «Non ne ho ancora parlato con il premier, ma gli ho scritto una lettera per avere chiarimenti. Sono abbastanza ottimista che venga risolta la questione. La vedo più come una dimenticanza, non posso vederci una strategia voluta, mi sembrerebbe talmente anomalo. Credo che capiremo in queste ore».

L’allarme per il taglio, scatenato nei giorni sorsi, aveva preoccupato tutti, con il delegato del Comune per il dopo-evento Gianni Confalonieri che aveva tuonato: «La società è a rischio fallimento». A essere stati cancellati sono 17,4 milioni di euro, ovvero i soldi per liquidare la società (9,4) e per finanziare il Campus dell’Università Statale (8), mentre sono confermati i 10 milioni per dare il via all’Human Technopole: la “cittadella” della scienza, del sapere, dell’innovazione, tanto cara a Renzi, che sarà aperta al mondo e che sorgerà su una parte dei terreni a Rho-Pero.

A gennaio la prima pietra e fra un anno i ricercatori in azione. All’appello manca una parte di tesoretto, promesso dal governo: perso durante il passaggio dalla bozza al testo della legge di Stabilità. Il governatore Roberto Maroni si dice «infuriato» per ciò che Milano interpreta come una beffa, anche se da Roma assicurano di poterci mettere una pezza con il maxiemendamento. Il rettore della Statale Gianluca Vago ha ammesso che «senza finanziamenti ci dovremo ritirare». A rassicurare nei giorni scorsi è stato il ministro di riferimento per il post Expo Maurizio Martina: «Gli impegni presi dal governo sono indiscutibili e continueranno». 

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