Ucraina, Russia agli Usa: «Via armi nucleari e forze dall'est Europa»

Mosca ha inviato agli Usa un documento di 11 pagine in cui si dice "pronta al dialogo"

Russia agli Usa: «Via armi nucleari e forze dall'Est Europa»
Russia agli Usa: «Via armi nucleari e forze dall'Est Europa»
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Giovedì 17 Febbraio 2022, 15:39 - Ultimo aggiornamento: 17:53

La Russia chiede agli Usa il ritiro di tutte le forze e le armi dal sud-est dell'Europa e dai Baltici. E aggiunge che gli Stati Uniti non hanno risposto alla richiesta russa di riportare in patria le armi nucleari e astenersi da un ulteriore distribuzione di tali armamenti fuori dai suoi confini. Lo scrive Mosca nella lettera inviata agli Usa e resa nota dal ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta la Tass.

Russia «pronta al dialogo»: le 11 pagine inviate agli Usa

La Russia si dice «pronta al dialogo» con l'Occidente sulla questione ucraina nelle 11 pagine inviate agli Stati Uniti ma sottolinea che «le linee rosse e gli interessi strategici» sul fronte della sicurezza che aveva posto «sono stati ignorati»: «Questo è inaccettabile», è la posizione del ministero degli Esteri di Mosca, che rileva come «da Usa e Nato non siano arrivate risposte costruttive» alle sue esigenze. Lo riferisce la Tass.

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Nel documento si leggono le risposte russe alle controproposte americane sulle garanzie di sicurezza. «Gli ultimatum sul ritiro delle truppe da alcune aree del territorio russo, accompagnate dalla minaccia di sanzioni piu' severe, sono inaccettabili e minano le prospettive di raggiungere accordi reali», avverte Mosca nella lettera consegnata all'ambasciatore americano nella Federazione russa.

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John Sullivan, l'ambasciatore degli Stati Uniti a Mosca, ha visitato l'edificio del ministero degli Esteri poche ore più tardi e se ne è andato poco dopo senza parlare con la stampa, ha riferito TASS. 

Mosca: «Da noi risposta tecnico-militare»

La Russia anticipa che sarà costretta a una 'risposta tecnico militare' alla mancanza di risposta da parte degli Stati Uniti alle richieste di garanzie sulla sicurezza in Europa. Nel messaggio inoltrato agli Stati Uniti nel quadro di questo negoziato, si sottolinea che non è stata pianificata una invasione dell'Ucraina.

«In assenza di disponibilità da parte degli Stati Uniti a concordare garanzie solide e giuridicamente vincolanti per la nostra sicurezza da parte degli Stati Uniti e dei loro alleati, la Russia sarà costretta a rispondere, anche attuando misure tecnico militari», si legge nel documento, anticipato da Kommersant. 

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