I fotografi professionisti lanciano un Sos alla Regione: «Sostegno per la categoria»

Giovedì 25 Giugno 2020 di Attilio Palma
Alza la voce l'Associazione Fotografi Professionisti Salento per richiamare l'attenzione delle istituzioni sul momento di crisi del settore legato all'emergenza sanitaria. Domani pomeriggio presso i Cantieri Teatrali Koreja a Lecce alle 15.30, si riuniranno per redigere un documento da presentare alla Regione Puglia.

"Si è assistito - scrive in una nota a nome del direttivo il presidente Alberto Caputo - ad un crollo totale degli eventi organizzati per l’anno 2020 e primi mesi del 2021. In particolare il settore delle cerimonie di matrimonio è in ginocchio in seguito al conseguente annullamento da parte delle coppie di sposi dell’evento, in
Alcuni casi rinviandolo al 2021 e 2022. Questa situazione ha generato una “voragine” economica non indifferente per tutti gli operatori del settore, costretti a vedersi azzerare gli incassi e spesso restituire caparre e acconti già precedentemente incassati a seguito dell’annullamento." Secondo l'associazione il comparto dell’industria del matrimonio in Italia crea "un indotto economico di circa 40 miliardi di euro suddivisa tra le varie categorie merceologiche, con particolare attenzione sui 400 milioni di euro solo per il settore fotografico, dati economici per decenni ignorati dai governi nazionali succedutisi alla guida del paese ed oggi invece emersi a seguito di una situazione particolarmente difficile."

Il progetto associativo ha la finalità di portare sui tavoli di discussione tra enti e parti sociali per trovare soluzioni di sostegno economico a tutta la categoria, sia attraverso erogazioni statali di linee di credito a fondo perduto, sia con aiuti economici in credito d’imposta."

Caputo conclude nella nota sottolineando che ogni azione "è condivisa in ambito nazionale con altre realtà associative, attraverso azioni estemporanee confluenti in un'unica finalità: sostenere gli operatori del settore fotografico e favorire una
ripresa economica per tutti." © RIPRODUZIONE RISERVATA