Una lite con la moglie: «Dovevo calmarmi». A spasso con la scusa, raffica di denunce

Lunedì 23 Marzo 2020
L'ultima stretta del Governo è durissima, ma si fa ancora fatica ad accettare gli obblighi che impongono di limitare al massimo gli spostamenti con l'ultima ordinanza del ministero della Salute che ha vietato in vista del weekend gli spostamenti anche verso le case-vacanza e l'attività sportiva all'aperto se non nei dintorni della propria casa. E le denunce agli indisciplinati, tra Lecce e provincia, continuano a fioccare: tra venerdì e sabato i carabinieri hanno controllato un totale di 480 persone a piedi o in auto. Il bilancio dell'Arma parla di 105 denunce: uno su quattro, tra chi è stato controllato, era uscito in maniera illegittima.

A GALLIPOLI: SULLA GIUSTIFICA LA LITE CON LA  MOGLIE
E per evitare la denuncia, la fantasia dei salentini non ha davvero limiti: nelle ultime ore c'è stato chi ha avuto il coraggio di dire che non era al corrente dei divieti, ma la legge non ammette ignoranza e quindi è stato denunciato. In città c'è stato chi ha dato la colpa alla moglie, adducendo come motivazione dello spostamento l'acquisto di assorbenti igienici: motivazione ritenuta non valida perché l'uomo era troppo lontano dall'indirizzo di residenza. A Lido Conchiglie, sul litorale, i carabinieri di Gallipoli hanno denunciato un uomo che ha dichiarato mettendolo nero su bianco nel modulo di autocertificazione che pure aveva diligentemente portato con sé di aver litigato con la moglie e di avere, per questo, bisogno di fare una passeggiata per calmarsi. Infine, chi ha provato a dire la verità, cioè che aveva semplicemente bisogno di prendere una boccata d'aria dopo tanti giorni di reclusione in casa: ma non è servito ad evitare la denuncia.

CONTROLLI A TAPPETO NEI COMUNI
Nel dettaglio, tra Maglie, Poggiardo, Soleto, Martano e Corigliano i militari della compagnia di Maglie hanno controllato 85 persone e 37 veicoli, denunciando 13 individui. Tra Lecce, Cavallino, San Cesario, Lizzanello, San Pietro in Lama, Melendugno, Monteroni e Surbo controllati 38 veicoli e 71 persone con 28 denunce. Nell'area di Campi, a fronte di 100 veicoli e 143 persone controllate dai militari di quella compagnia, 19 sono state denunciate. A Gallipoli e nel circondario le denunce sono state 36; sette i soggetti denunciati dai carabinieri della compagnia di Tricase, che hanno controllato 72 veicoli e 87 persone. Inoltre, a Corsano, gli stessi carabinieri hanno eseguito un provvedimento di sospensione per 30 giorni nei confronti di un ristorante che non aveva rispettato gli orari di chiusura.
Anche gli agenti della Polizia locale continuano i loro controlli a tappeto. Ieri mattina posti di controllo sulla Lecce-San Cataldo, in viale XXV Luglio, piazza Sant'Oronzo e in Piazza Mazzini. Nel pomeriggio pattugliate tutte le marine del litorale leccese senza riscontrare presenza di veicoli o pedoni.
V.Bla.
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