L'aria di mare in barattolo e venduta nei bar. L'idea arriva da Porto Cesareo

L'aria di mare in barattolo e venduta nei bar. L'idea arriva da Porto Cesareo
di Anna Manuela VINCENTI
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Venerdì 12 Agosto 2022, 18:17 - Ultimo aggiornamento: 15 Agosto, 10:50

L’aria di mare, la voglia di leggerezza, di divertimento, relax: si vive per pochi giorni ma si rincorre per tutto l'anno. Chissà come sarebbero le nostre giornate se quell’aria potessimo viverla sempre. Meglio se è del nostro luogo del cuore come la brezza marina di Porto Cesareo nel Salento. 
È l’idea messa a punto uno studente universitario Antonio D’Elia, che come ha raccontato ad Agi ha deciso di mettere in un barattolo l'aria di mare: «L'iniziativa è nata da un progetto analogo realizzato qualche anno fa da un business americano che confezionava aria delle grandi città americane in barattoli di metallo. Loro ci mettevano davvero l'aria descrivendone la derivazione. Io l'ho reinterpretata in versione ovviamente ironica, da souvenir e territoriale. Volevo realizzare un piccolo souvenir diverso dal solito e che potesse strappare un sorriso».

Non è la prima volta che capita

L’aria di Porto Cesareo in barattolo non è di certo l’unica, altre parti hanno provato ad imbottigliare il vento di montagna e l’aria fresca delle Dolomiti, graziose bottigliette etichettate “Aria delle Dolomiti”. Sempre nel 2016 in Cina erano in vendita bottigliette di aria canadese e di aria delle Blue Mountains australiane. 
La trovata del salentino ha particolarità di essere in dialetto e ad edizione limitata. Le tipologie in vendita sono solo tre e corrispondono a tre località simbolo della costa di Porto Cesareo: “Nanzi la turre" (ovvero “di fronte alla torre”, punto paesaggistico della torre di San Tommaso di Torre Lapillo), “La sapunara” (nome dell’insenatura storica di Torre Lapillo), "Ientu ti tramuntana" (vento di tramontana, quello che rende lo Jonio calmo e cristallino).
I barattoli colmi di ironia ed estro creativo sono acquistabili in alcuni bar cesarini a pochi euro. Cosa ci sia all’interno però è un segreto come nei grandi marchi.  «Ogni barattolino, dopo essere stato confezionato, riceve la sua particolarità di profumo, metodo lasciato top secret come le grandi aziende». A quanto pare i turisti li comprano, portandosi a casa un sorriso e l’emozione della vacanza, con la speranza che il buon umore duri a lungo, decisamente di più di un respiro.

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