Salento, i bergamaschi acquistano Alcar. Azienda salva, ora tocca ai dipendenti

Giovedì 22 Luglio 2021 di Pierpaolo SPADA

Alcar non fallirà. L'azienda metalmeccanica salentina è stata venduta alla Ovv Spa di Bergamo. Ora il prossimo passo sarà quello di salvare i 500 posti di lavoro attraverso un confronto immediato con i sindacati.

La trattativa

Alcar industrie passa nelle mani del gruppo Ovv Spa di Bergamo per 9,8 milioni di euro che si è aggiudicata l'acquisto alla prima battuta d’asta giudiziaria. La società metalmeccanica ha rilevato sia il ramo di Lecce (291 dipendenti) che quello di Vaier (201 dipendenti) ai quali ora proverà ad assicurare prima continuità e poi rilancio. Si tratta di un’operazione dal significativo impatto potenziale, soprattutto per il Salento, dove Alcar rappresenta ormai da trent’anni la terza più grande aziende di settore sul territorio, per fatturato (59 milioni nel 2018) e dipendenti. La serietà della manifestazione d’interesse dell’azienda bergamasca (operativa nel settore della componentistica per settore agricolo e construction) aveva rappresentato il presupposto per l’avvio della procedura di concordato preventivo accordata dal tribunale di a Lecce il 9 giugno scorso. Ora si tratta però di capire come Ovv intenderà sfruttare i quasi 500 dipendenti di Alcar industrie. 

“La proposta prevede il mantenimento delle unità di personale effettivamente necessarie per i volumi di produzione stimati, nonchè l’accollo delle componenti di tfr per i lavoratori che stanno effettivamente traferiti”, recita il decreto del tribunale. E sul punto è destinato dunque ad aprirsi il primo confronto di questo nuovo capitolo della tormentata storia di Alcar. Solo due anni fa rilevata all’asta dalla famiglia Ginatta di Torino, dall’anno scorso messo fuori gioco a causa degli arresti subiti in connessione con il crac Blutec.

Ultimo aggiornamento: 19:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA