Turismo a Roma, ripresa lenta: prenotata una camera su 5, aperti la metà degli hotel

Martedì 15 Giugno 2021 di Lorena Loiacono
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«La città deve farsi trovare pronta, anche sui rifiuti». Federalberghi registra una timida ripartenza turistica: hanno aperto infatti 600 strutture delle 1200 presenti su Roma. Un piccolo passo in avanti che di certo non salva l’intero comparto ma rappresenta un punto di partenza: un albergo su due ha riaperto ma significa che 600 sono ancora chiusi. Inoltre quelli aperti, secondo i dati di Federalberghi, sono occupati al 20% circa della capienza. Vuol dire che anche il personale è ridotto: «Senza cassa integrazione sarà un’ecatombe – spiega Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma –. Premetto che il ritorno ai dati pre Covid non sarà possibile prima del 2024, visto che anche le compagnie aeree andranno a regime dal 2023. Per questa estate, complice anche Euro 2020, possiamo sperare di raggiungere un aumento di turisti dal 20 al 30%. Il turismo va sostenuto, Roma deve farsi trovare pulita come stanno facendo le altre città d’arte, altrimenti partiamo svantaggiati».

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