Chioggia, «Questo pranzo fa schifo»: rissa colossale al ristorante tra i clienti e camerieri, 12 denunciati

Martedì 9 Giugno 2020

«I se masse, i se cope» in dialetto veneto, ovvero «Si ammazzano, si uccidono». È stato con queste parole che la pattuglia della Polizia locale che aveva appena iniziato, domenica pomeriggio, verso le 18.30, l'ultimo giro di perlustrazione della giornata, è stata avvertita di quello che stava succedendo in un ristorante di Chioggia. E sul posto hanno trovato la piena conferma dell'allarme: un numero imprecisato di persone, uomini e donne, che se le stavano dando di santa ragione.

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Dopo aver consumato il pranzo a Chioggia sulla riviera adriatica in provincia di Venezia, la compagnia si è attardata ai tavoli continuando a bere e consumare alcol. Una donna che si trovava tra i commensali, evidentemente alterata dall’alcol, ha cominciato a prendere di mira la proprietaria del locale che stava servendo ai tavoli. Il marito della cameriera si è intromesso per dividere le due donne, ma a quel punto sono entrati in scena gli uomini presenti nella compagnia ed il parapiglia è degenerato in rissa. Sono volati pugni, sberle e colpi proibiti. Pare siano state fatte anche allusioni sulla qualità del pasto consumato. Sono volate parole forti, insulti.

I primi ad intervenire, intercettati da un pedone di passaggio, sono stati due agenti della polizia locale che si sono ritrovati di fronte una scena sconvolgente, con schizzi di sangue dappertutto e gente ferita. Sul posto quindi un’altra pattuglia della polizia locale, una volante della polizia ed una macchina dei carabinieri. Dodici persone verranno denunciate alla Procura della Repubblica per il reato di rissa, mentre le due ambulanze intervenute hanno condotto alcuni malcapitati al pronto soccorso dove, tra l’altro, è pure proseguita, in parte, la rissa. Ad avere la peggio la titolare del ristorante che ha rimediato la frattura di una tibia. Le indagini sono affidate alla polizia locale che dovrà stabilire i veri motivi scatenanti dell’assurda zuffa.

Ultimo aggiornamento: 16:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA