Aggredisce l’ex compagna a coltellate. Nel ‘99 aveva già ucciso una donna

Padova choc. L'uomo era stato condannato a 12 anni, pena dimezzata per buona condotta

Giovedì 12 Maggio 2022 di Elena Gianturco
Stefano Fattorelli

Ha picchiato e pugnalato alla schiena la ex, Stefano Fattorelli, il magazziniere 50enne di Caprino Veronese che già nel 1999 aveva ucciso proprio a coltellate, con 33 fendenti, la compagna Wilma Marchi che lo aveva lasciato. Un femminicidio per il quale venne condannato a 12 anni - poi la pena fu dimezzata per buona condotta - ma che non è servito a placare la violenza dell’uomo che martedì è tornato dietro le sbarre dopo aver ferito gravemente Sandra Pegoraro, la donna 51enne con cui aveva avuto una relazione e che ora è ricoverata in ospedale in condizioni serie, ma non in pericolo di vita.

 

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L’aggressione si è consumata nell’appartamento della donna, in via Cafasso, nel quartiere Arcella, il più popoloso di Padova. Una lite furiosa sentita dai vicini che tra le urla riconoscono le grida d’aiuto della donna e danno l’allarme. Stesso copione di 23 anni fa, calci pugni e la coltellata nella schiena, ma anche presumibilmente stesse motivazioni: l’odio per una donna che lo aveva lasciato. La vittima conosceva il passato di Fattorelli e pensava di poterlo aiutare cercando di sopportare la sua smania di controllo: l’uomo la pedinava e le guardava il cellulare. Fino a quando la donna non ha più retto e lo ha cacciato di casa. A quel punto il magazziniere ha iniziato a vomitare il suo disprezzo per l’ex sui social. Frasi sconnesse e piene di insulti: «Ho avuto una relazione con il diavolo - scrive - questa porcheria non ha limiti». Infine l’epilogo drammatico martedì mattina, con l’uomo che dopo l’aggressione ha chiamato un amico dicendogli soltanto «ho fatto una cazzata».

 

Una scia di violenza che include anche un terzo episodio. In carcere per omicidio Fattorelli aveva conosciuto una psicologa 54enne, che lo aveva seguito nel percorso di riabilitazione, ma anche in questo caso l’uomo aveva cominciato a pedinare la vittima e a minacciarla, rimediando una denuncia per stalking. Ora il 50enne si trova nel carcere di Padova con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Oggi è prevista l’udienza di convalida. La procura ha già fatto sapere che, anche visti i precedenti specifici, verrà chiesto che Fattorelli resti in carcere.

Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 12:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA