Libero De Rienzo: una bara coperta di girasoli per i funerali pubblici a Paternopoli

Giovedì 22 Luglio 2021 di Elena Benelli
Libero De Rienzo: una bara coperta di girasoli e il funerale nel paese d'origine del padre

Libero De Rienzo, funerali in forma pubblica per "celebrare la persona che era Picchio, il suo talento e la sua grande umanità, che l'ha portato ad entrare nel cuore della gente". E' questa la volontà della famiglia dell'attore - deceduto nella propria casa romana il 16 luglio 2021, all'età di 44 anni - e sepolto oggi (22 luglio 2021) nel cimitero di Paternopoli (AV), piccolo centro della Valle del Calore di cui è originario la famiglia paterna. Il feretro è stato benedetto dal parroco, don Rocco Salierno, e poi trasferito nella cappella di famiglia dove riposa la madre del premiato protagonista di film come «Fortapasc» e «Santa Maradona».

 

 

Libero De Rienzo, la morte dell'attore resta un mistero: l'autopsia non basta, sigilli all'abitazione

 

La nota dell'avvocato Piergiorgio Assumma, legale di fiducia della famiglia De Rienzo, è lapidaria. Al sindaco di Paternopoli, Salvatore Cogliano, il piccolo centro irpino di dove è originario il padre dell'attore, non resta che assicurare: «Il rito funebre per Libero De Rienzo avverrà nel pieno rispetto delle norme anti Covid».

 

La lapide cita il nome completo dell'attore Pasquale Libero e ilsoprannome con il quale era conosciuto nelmondo del cinema e degli amici "Picchio".  Tra i volti noti che hanno accompagnato "Picchio" nel suo ultimo viaggio nella sua terra d'origine, l'attore Stefano Fresi.

 

La bara dell'attore, coperta di girasoli, è arrivata nel cimitero di Paternopoli poco dopo le 15 del 22 luglio 2021, dopo un cerimonia locale nella chiesa locale. Ad accoglierlo il padre Fiore, attore, aiuto regista e autore televisivo e tutti i familiari. 

 

 

Per quanto riguarda l'indagine aperta dai magistrati di Roma, che procedono per morte come conseguenza di altro reato, i primi risultati dell'esame tossicologico dovrebbero arrivare non prima della prossima settimana. I prelievi sono stati svolti dai medici legali dell'Istituto del Policlinico Gemelli così come sollecitato dal pm Francesco Minisci, titolare del procedimento.

 


Solo da questa specifica attività peritale sarà possibile accertare le cause del decesso e, soprattutto, capire se
l'artista abbia assunto droga nelle ore precedenti alla morte. Nel corso del sopralluogo fatto dagli investigatori, infatti, subito dopo il ritrovamento del corpo, sarebbero state trovate tracce di eroina ma questo non basta a chi indaga per affermare che il decesso sia collegato all'uso di droga. Anche perché, da un primo esame esterno della salma, non sarebbero state rilevate tracce di stupefacente

Ultimo aggiornamento: 21:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA