Positivo al coronavirus, viola l'isolamento per vendere due etti di marijuana: arrestato

Martedì 6 Ottobre 2020
Positivo al coronavirus, viola l'isolamento per vendere due etti di marijuana: arrestato

Era risultato positivo al coronavirus e avrebbe dovuto rimanere in isolamento, ma ha pensato bene di uscire di casa e percorrere circa 70 chilometri per vendere oltre due etti di marijuana. Scoperto dalla polizia, un uomo, la cui identità non è stata rivelata, è stato arrestato.

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È accaduto una settimana fa ad Alcorcòn, alle porte di Madrid. Come riporta 20minutos.es, la polizia non ha reso nota l'identità né l'età dell'uomo, ma si sa che è residente a Toledo, un'ottantina di chilometri a sud della capitale spagnola. L'arrestato era stato avvistato da agenti di pattuglia nei pressi di un centro commerciale: a insospettire i poliziotti era stato il comportamento dell'uomo, che si trovava accanto alla sua automobile e appariva decisamente nervoso.

Gli agenti si sono quindi avvicinati all'uomo, rendendosi conto che dall'auto arrivava un fortissimo odore di marijuana: dopo un controllo nell'abitacolo, i poliziotti hanno scoperto tre diversi pacchi contenenti oltre 200 grammi di 'erba'. A quel punto l'uomo, evidentemente timoroso di aggravare la propria posizione, aveva spiegato agli agenti di aver ricevuto da poche ore la notizia dell'esito positivo del tampone. Gli agenti hanno comprovato quanto dichiarato dall'uomo, che alla fine è stato denunciato sia per spaccio di sostanze stupefacenti che per violazione dell'isolamento obbligatorio.

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