Licenziata dopo 34 anni perché «troppo bassa»: la città si mobilita per un'autista di bus

Con i nuovi modelli di bus acquistati dall'azienda, la donna non avrebbe una visuale sufficiente secondo gli standard di sicurezza

Licenziata dopo 34 anni perché troppo bassa, la città si mobilita per l'autista di bus
Licenziata dopo 34 anni perché troppo bassa, la città si mobilita per l'autista di bus
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Lunedì 10 Gennaio 2022, 11:01 - Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 15:10

Quando entrò nell'azienda di trasporto pubblico, nel lontano 1987, era la prima donna a guidare un autobus in tutta l'area metropolitana. In seguito ha fatto letteralmente da apripista, lavorando per 34 anni con professionalità. Fino ad oggi, quando è scattato un licenziamento surreale.

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Tracey Scholes, 57 anni, che vive e lavora nell'area di Manchester, nel Regno Unito, ha ricevuto un preavviso di pochi mesi e dal prossimo febbraio sarà senza lavoro. Il motivo è incredibile: con il suo metro e 52 centimetri di altezza, è troppo bassa per guidare i nuovi modelli di bus acquistati dall'azienda di trasporto pubblico Go North West. Come riporta il Guardian, l'incertezza del futuro ha sconvolto la vita di questa donna, che in vista del licenziamento non ha neanche comprato i regali di Natale per la sua famiglia.

Tracey Scholes ha spiegato: «Ho lavorato duramente in un'azienda il cui personale maschile è ancora all'84%, ho fatto un lavoro stressante e usurante anche quando ero incinta, sono stata molestata e minacciata da tanti passeggeri. Ho avuto tanti problemi facendo questo lavoro ma li ho sempre affrontati con coraggio e determinazione. Il sindacato mi è stato vicino in questi mesi, ma i vecchi bus che potrei guidare ora sono talmente pochi che non raggiungerei mai il monte-ore. Sono vedova, ho tre figli e devo pagare il mutuo: ora sono davvero disperata».

I primi a mostrare solidarietà a Tracey sono stati i suoi colleghi. La sua vicenda, però, presto è diventata di dominio pubblico e oltre 13mila concittadini hanno firmato una petizione per evitare il suo liceniamento. L'azienda, dal canto suo, si è difesa così: «Abbiamo fatto diverse proposte alla signora Scholes in modo che potesse cambiare mansione sempre all'interno di Go North West, ma lei ha rifiutato. Non abbiamo avuto altra scelta».

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