Coronavirus, il padre di Boris Johnson disobbedisce alle decisioni del figlio: «Se voglio vado al pub»

Martedì 17 Marzo 2020 di Danilo Barbagallo
Boris Johnson

Il padre di Boris Johnson ha fatto sapere che si recherà lo stesso al pub nonostante i consigli ufficiali del governo per evitare contatti non necessari durante la pandemia di coronavirus. I suoi commenti sono arrivati ​​meno di un giorno dopo che suo figlio, il primo ministro, ha esortato il popolo britannico a "evitare pub, club, teatri e altri luoghi sociali simili" per rallentare la diffusione del Coronavirus.

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Il rifiuto di Stanley Johnson di adeguarsi alle norme è particolarmente rilevante, dato che il governo ha sottolineato che i suoi consigli erano particolarmente importanti per le persone di età superiore ai 70 anni, mentre Johnson ha 79 anni. Su ITV's This Morning, come fa sapere l’Independent - il presentatore Philip Schofield gli ha chiesto se sarebbe andato ancora andato al pub nonostante i consigli di suo figlio: “Certo, andrò in un pub se voglio andare in un pub - ha risposto -  Anche se ha detto che dovremmo evitare luoghi simili".
I commenti di Stanley Johnson sono arrivati quando l'industria dei pub ha espresso preoccupazione per il fatto che le misure avrebbero comportato perdite di posti di lavoro di massa e chiusure permanenti e ha poi affermato che i proprietari dei locali “non vogliono che le persone non ci siano affatto”.
Parlando in anticipo dell'annuncio del cancelliere Rishi Sunak di un fondo di prestiti di £ 330 miliardi per le imprese in difficoltà, Johnson ha suggerito che il governo avrebbe realizzato un importante pacchetto di aiuti finanziari per sostenere le aziende colpite dal distanziamento sociale: “Guarda cosa è già successo, il fatto che il primo ministro abbia pronunciato il discorso che ha fatto ieri ha già avuto l'effetto di svuotare le strade, svuotare i pub, svuotare i teatri, e sì, il governo realizzerà un pacchetto di misure per compensare quelle persone, ne sono sicuro. Questo pomeriggio il cancelliere dirà qualcosa, quindi penso che siamo sulla buona strada”.
Stanley Johnson ha poi spiegato che il governo potrebbe introdurre misure simili a quelle annunciate da Emmanuel Macron per sostenere cittadini e imprese durante la pandemia: la decisione presa in Francia è stata quella di sospendere affitti e bollette per le piccole imprese.

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