Afghanistan, l'allarme di Unicef: «Bimbi venduti in cambio di cibo, sempre più spose bambine»

L'Unicef riferisce che i matrimoni precoci sono in aumento. Un fenomeno che ha conseguenze devastanti a causa degli abusi fisici e sessuali: "È una nuova schiavitù moderna"

Afghanistan, crisi umanitaria. L'allarme di Unicef: «Bambini venduti in cambio di cibo, sempre più spose bambine»
Afghanistan, crisi umanitaria. L'allarme di Unicef: «Bambini venduti in cambio di cibo, sempre più spose bambine»
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Venerdì 26 Novembre 2021, 14:43

L'Afghanistan è un vero inferno. Secondo i dati dell'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, più di 18 milioni di afghani non sono in grado di nutrirsi ogni giorno. Questo numero è destinato a salire a quasi 23 milioni entro la fine dell'anno. A causa della fame donne e bambini stanno diventano la merce di scambio per il cibo. Siamo di fronte alla più grande crisi umanitaria del mondo. Anche l'Unicef lancia l'allarme per quanto riguarda il le spose bambine, un fenomeno sempre più in aumento. 

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Secondo quanto riferiscono i media locali, una bambina di 6 anni e un bambino di 18 mesi, sono stati venduti rispettivamente per 3.500 e 2.800 dollari. In un altro rapporto, una bimba di 9 anni è stata comprata per circa 2.200 dollari sotto forma di pecore, terra e contanti

Come avvertono anche le Nazioni Unite «i divieti talebani che impediscono alle donne di svolgere la maggior parte dei lavori retribuiti hanno colpito proprio le famiglie dove le donne erano le colonne portanti. Anche nelle aree in cui le donne possono ancora lavorare – come l'istruzione e l'assistenza sanitaria – potrebbero non essere in grado di soddisfare i requisiti talebani e sono costrette a compiere tali gesti».

A partire da novembre 2021, l'Unicef ha lanciato l'allarme sulle spose bambine. L'Associazione ha riferito che i matrimoni precoci sono in aumento in Afghanistan. Nonostante la legge vieti di sposare minori sotto i 15 anni (e ancora al di sotto dello standard di 18 raccomandato a livello internazionale), sono scambi ampiamente praticati dalle famiglie. Secondo le analisi dell'organizzazione, il matrimonio precoce ha conseguenze devastanti sulla salute di una ragazza per via degli abusi fisici e sessuali ed equivale a una forma di schiavitù moderna. I matrimoni combinati intrappolano le donne in un ciclo di povertà. 

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