Caso Cucchi, il carabiniere superteste stringe la mano a Ilaria: «Mi dispiace»

Caso Cucchi, il carabiniere superteste stringe la mano a Ilaria: «Mi dispiace»
«Mi dispiace», poi la stretta di mano tra Ilaria Cucchi e Francesco Tedesco, il carabiniere imputato di omicidio preterintenzionale che ha accusato gli altri due militari coimputati nel processo per la morte di Stefano Cucchi. Dopo essersi sottoposto all’esame testi, Tedesco si è alzato e si è avvicinato a Ilaria, sorella del geometra 30enne morto durante la detenzione nel 2009 stringendole la mano.
Un gesto fino a poco fa inimmaginabile tra le parti di una contesa lunga dieci anni. 
Il carabiniere aveva raccontato i terribili momenti che causarono la morte di Stefano Cucchi. A giorni la procura di Roma depositerà la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti degli otto carabinieri accusati dei depistaggi che nel 2009 e nel 2015 avrebbero coperto la morte di Stefano Cucchi. 
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Martedì 16 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 20:12