Adescate sul web e sfruttate come prostitute nei centri massaggi: arresti anche in Puglia

Martedì 1 Ottobre 2019
Adescate sul web e poi addestrate a fare le prostitute. I poliziotti della Squadra Mobile di Ancona, coordinati dalla Procura marchigiana e in collaborazione con le questure di tutta Italia, hanno eseguito questa mattina diverse ordinanze di custodia cautelare, fermando un giro di prostituzione che ha coinvolto giovani ragazze, ingannate dalla promessa di un lavoro a tempo indeterminato come massaggiatrici. 

L'operazione "Vishudda” ha permesso anche di arrestare un 40enne di origini pugliesi, di Barletta, mentre sua moglie è stata posta agli arresti domiciliari. Altre tre donne italiane sono state sottoposte ad obbligo di dimora mentre l’abitazione di una sesta indagata a piede libero è stata perquisita. Sono stati contestati i reati di sfruttamento e induzione alla prostituzione in concorso e sequestrati nove immobili che ospitavano i centri massaggi situati ad Ancona, San Benedetto del Tronto, Curtatone (Mantova), Bologna, Faenza (Ravenna), San Giovanni Marignano (Rimini), Pescara e Barletta. © RIPRODUZIONE RISERVATA