In parrocchia la preghiera contro l'omosessualità con il libro di Luca di tolve. Torna la polemica

Sabato 20 Novembre 2021

La storia non è inedita ma anche in questo caso ha scatenato non poche polemiche. Si tratta del "momento di preghiera" previsto oggi pomeriggio alle 16 nella parrocchia dell'Immacolata di Modugno con la presentazione del libro di Luca Di Tolve "Ero gay" definito una "testimonianza di conversione" dall'omo all'eterosessualità. 

 

La storia personale dell'autore: da mister gay a paladino della conversionetero

Il libro, un vero e proprio caso mediatico dalla sua uscita, parla della storia dell'autore, Lica, vittima dell'abbandono da parte del padre e in una condizione psicologica di sbilanciamento che mette in discussione la propria identità di genere spingendolo a intraprendere l'esperienza omosessuale. Eletto Mister Gay negli anni '90, si ritrova famoso e molto richiesto a eventi mondani, feste e spettacoli. Poi la conversione, su base psicologica e religiosa, che lo porta a scoprire e a sanare le ferite di tanti anni, fino a riappropriarsi della sua mascolinità ed eterosessualità. Un cammino faticoso, fatto di dubbi e ricadute, che lo porta fino a Medjugorje: l'incontro con la Madonna lo spinge decisamente sulla strada della conversione, favorendone una completa rinascita interiore. Dopo sofferenze e fatica, Luca incontra anche l'amore a lungo cercato e con Terry inizia una nuova vita.

Le reazioni della politica. Il Pd: «Sgomenti che l'omosessualità sia ancora trattata come malattia»


«Siamo sgomenti nel leggere che nel 2021, nella nostra Modugno, nella Parrocchia in cui tanti di noi sono cresciuti e sono stati educati alla Parola di Cristo, venga trattato l'argomento Omosessualità come un qualcosa da cui guarire - scrivon dal Pd Modugno - e la cui "conversione" sia un evento da festeggiare con annessi momento di preghiera e Santa Messa. Espressioni come "dallo smarrimento della propria identità alla redenzione", "rinascita a una nuova vita", "certo mondo omosessuale" non hanno nulla a che fare con il messaggio cristiano e sicuramente con una Comunità parrocchiale, quale quella dell'Immacolata, che è notoriamente matura, civile e progressista».
«Chiediamo a quella generosa e illuminata Comunità di prendere le distanze da un evento che non abbiamo alcun problema a definire di pessimo gusto - concludono - Ignoranza, povertà, discriminazione e violenza. Nella Modugno del millennio c'è anche questo, c'è chi non ha bisogno di indossare abiti d'epoca per dare del malato a un omosessuale».

 

Ultimo aggiornamento: 18:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA