Droga per la “Bari bene” spacciata dai rampolli della “Bari bene”: 17 arresti

Droga per la “Bari bene” spacciata dai rampolli della “Bari bene”: 17 arresti
Droghe leggere e cocaina per i consumatori della “Bari bene” spacciate dai rampolli della “Bari Bene”. Si puàò sintetizzare il questo modo il contenuto dell’inchiesta che a Bari è sfociato in una retata. La Guardia di Finanza ha eseguito tre arresti in carcere, 14 ai domiciliari e due provvedimenti d’obbligo di presentazione. Nel mirino un gruppo da giovanissimi, noti come «Quelli di Gomorra», molti dei quali incensurati e minorenni, che si riforniva da un grosso emporio dello spaccio a Bari vecchia  portando poi nelle zone della movida, largo Adua tra tutte e addirittura all’interno del complesso residenziale di Parchitello, droghe leggere e cocaina. In carcere sono finiti Giorgio Larizzi, di 28 anni, Alessandro Bellomo, di 36 anni e Sabino Milloni, di 24 anni.
La droga veniva venduta dai giovani baresi della “Bari bene” ad acquirenti di età compresa tra il 16 e i 40 anni, anche loro della cosiddetta “Bari bene”. È questo quanto emerso dalle indagini dei militari della Guardia di Finanza. L’operazione è stata chiamata Holy drug. Le indagini sono iniziate nel 2016, dopo un controllo compiuto in strada su un’auto, guidata da un incensurato, in cui fu trovato un considerevole quantitativo di droga. L’acquisto e lo spaccio venivano eseguiti col placet della criminalità organizzata.
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Giovedì 13 Dicembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:40