Il mondo si ferma per il virus, la Norvegia riprende la caccia alle balene: la denuncia delle associazioni

Lunedì 13 Aprile 2020 di Remo Sabatini
La Norvegia riprende la caccia alle balene (immag pubblicata dall'associaz ambientalista C'est assez su Fb)
Mentre il mondo si ferma per il coronavirus, la Norvegia riprende la caccia alle balene. Già dal primo aprile scorso infatti, le baleniere norvegesi sono tornate in mare pronte a darsi da fare per la nuova stagione di una caccia commerciale fuori dal tempo condivisa insieme ad altri Paesi come Giappone e Islanda. A denunciare la ripresa della caccia alle balene, associazioni ambientaliste come C'est Assez (E' Abbastanza) che, oltre a diffondere sui social le immagini che pubblichiamo, aveva dato notizia del primo esemplare ucciso, una balenottera minore, soltanto poche ore dopo l'inizio della nuova stagione di caccia. La quota autorizzata dal governo norvegese per questa stagione è di 1278 balene.

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Lo scorso anno, le baleniere norvegesi avevano sterminato 429 balenottere minori contro le 454 dell'anno precedente e "le sole" 32 del 2017. Dove finisce la carne di balena, visto che, stando alle stime, meno del 5% dei norvegesi consuma questo tipo di carne? "La Norvegia, sottolinea C'est Assez, ha ripreso la caccia commerciale alla balena nel 1993 e nel 2002 sono riprese le esportazioni di prodotti balenieri principalmente in Giappone. Esportazioni, tra l'altro, vietate dalla Convenzione Internazionale sulle Specie minacciate". Le balenottere minori (Balaenoptera acutorostrata) sono balene di piccole dimensioni. Possono superare i 6 metri di lunghezza per circa 5 tonnellate di peso. © RIPRODUZIONE RISERVATA