Sciopero Sda a Taranto: si fermano i lavoratori della logistica

Lunedì 29 Marzo 2021

Circa 6mila consegne bloccate e 2mila ritiri congelati. I 100 lavoratori di Sda, dipendenti della sede di Taranto, hanno incrociato le braccia «per chiedere un salario dignitoso, orari di lavoro umani e un contratto giusto»: sono autisti, magazzinieri, addetti alle officine.

Non ci accorgiamo di loro fino a quando non vengono a mancare. Scioperano altri lavoratori resi “essenziali” da questa pandemia. Sono quelli della logistica che, dopo i rider, bloccano ora le consegne di pacchi e corrispondenza perché da anni vivono sul labile confine tra un lavoro vero supportato però da condizioni contrattuali da “caporalato”.

«Lo sciopero nazionale – spiega Michele De Ponzio della FILT CGIL di Tartanto – è stato reso necessario per respingere integralmente le proposte delle imprese della logistica, che vanno verso un ulteriore precarizzazione del mercato del lavoro, con la richiesta di abolizione degli scatti di anzianità, la riduzione delle giornate di ferie o permessi retribuiti, l’abolizione del pagamento delle festività e un indebolimento sostanziale della clausola sociale. Inoltre proprio da Taranto, due anni fa è partita la lotta in Puglia per il rispetto dei diritti dei lavoratori della filiera SDA - continua il segretario della FILT - Molti risultati ottenuti in questi due anni di contrattazione ma ancora lontani dal pieno rispetto del CCNL».

 

Ultimo aggiornamento: 30 Marzo, 11:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA