Happy Casa Brindisi, un altro addio: dopo Zanelli saluta Udom

Giovedì 16 Giugno 2022 di Antonio RODI

Dopo aver salutato Alessandro Zanelli, la Happy Casa Brindisi dice addio anche a Mattia Udom che da ieri è ufficialmente un giocatore dell’Aquila Trento. È stato lo stesso club trentino a renderlo noto con la più canonica delle note stampa. “È Mattia James Udom, ala italiana di 200 cm per 102 kg, il primo nuovo acquisto della Dolomiti Energia Trentino versione 2022-23: contratto di un anno con opzione per il secondo per il lungo protagonista nelle ultime due stagioni in Serie A con la maglia di Brindisi e fresco di convocazione in Nazionale per il raduno dell’Italia a Trieste (dal 20 giugno) e l’amichevole contro la Slovenia (il 25 giugno”. Nella lista diramata dal neo Commissario Tecnico Gianmarco Pozzecco, trova posto anche Matteo Spagnolo mentre tra gli atleti a disposizione c’è Riccardo Visconti). “Grazie Brindisi per questi due anni passati insieme - ha scritto sul suo profilo Instagram l’oramai ex giocatore della Happy Casa -. Avete creduto in me, dandomi la possibilità di giocare in serie A. Insieme ne abbiamo vissute tante. Ho sempre dato tutto in campo, in qualsiasi situazione. Ringrazio la società e lo staff ma sopratutto i miei compagni e i tifosi che mi hanno accolto benissimo e fatto sentire a casa in ogni momento. Grazie ancora ed in bocca al lupo per tutto”.

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E mentre Mattia Udom ricomincia da Trento, Alessandro Zanelli lo farà invece da Treviso, dove il pubblico del Palaverde lo vedrà non da avversario. E sarà la prima volta. E proprio a Treviso il giocatore classe 1992 ritroverà Alberto Morea, che ha lasciato anche lui Brindisi per accettare la proposta del club trevigiano dove sarà il vice di coach Marcelo Nicola. “Con Brindisi è stata un’esperienza lunga e appagante - ha detto l’ex capitano biancazzurro - eravamo partiti anni fa con l’obiettivo di salvarci e invece siamo cresciuti tanto fino a giocare la finale di Coppa Italia e ad arrivare anche secondi in regular season, giocando le coppe e ai vertici in campionato. Purtroppo è mancata la ciliegina di un trofeo, ma è stata una bellissima partentesi. Spero con Treviso che possa succedere qualcosa di simile. Ho parlato con coach Nicola, sono molto contento del ruolo che mi ha proposto e ha pensato per me, mi ha fatto sentire importante. Era proprio quello che volevo, essere in un progetto dove mi sento coinvolto come a Brindisi se non di più e quando il coach mi ha proposto un ruolo importante non ho avuto tentennamenti. Ora sta a me lavorare per meritarmi questa chance che mi è stata data e per onorare la maglia di Treviso ogni giorno, in allenamento e in partita”.

Dopo Zanelli e Udom, la Happy Casa Brindisi potrebbe salutare anche Raphael Gaspardo oramai sempre più nelle mire di Napoli. Sul fronte delle entrate invece è ancora tutto fermo, ma nella stanza dei bottoni di contrada Masseriola il lavoro del ds Simone Giofrè e di coach Frank Vitucci prosegue senza sosta. Tra i giocatori italiani vengono valutano pure alcuni prospetti che molto bene hanno fatto in A2. Tra questi, Federico Miaschi (playmaker che a Ravenna ha chiuso il campionato con 13 punti, 3,9 rimbalzi e 2,1 assist), Riccardo Bolpin (guardia/ala scuola Venezia, che sempre in A2 ha chiuso la parentesi con Forlì 9,2 punti e 2,8 rimbalzi di media) e Alvise Sarto (ala da 11,2 punti e 3,2 rimbalzi con la maglia di Casale Monferrato). Intanto, mentre è in corso di svolgimento la finale scudetto tra Virtus Bologna e Milano (la serie è sul 3 a 1 per le “scarpette rosse”. Questa sera sui legni della Segafredo Arena di Bologna, si gioca gara 5), Scafati e Verona tornano nella massima serie rispettivamente dopo 14 e 20 anni.


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