Calcio, Baschi-gol: «Emozione indescrivibile». Il centrale difensivo ha segnato la sua prima rete nella massima serie

Calcio, Baschi-gol: «Emozione indescrivibile». Il centrale difensivo ha segnato la sua prima rete nella massima serie
di Paolo CONTE
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Giovedì 10 Novembre 2022, 08:21 - Ultimo aggiornamento: 13:21

Il gol che ha sbloccato la partita e la lunga corsa verso la Curva Nord per esultare insieme ai suoi tifosi in uno stadio in delirio. Federico Baschirotto si è preso il Lecce e la leadership di una squadrache finalmente ha fatto sua la prima vittoria casalinga di questo campionato. Il difensore giallorosso ha realizzato il suo primo gol in serie A con un’incornata che non ha lasciato scampo a Sportiello. Il colosso della retroguardia salentina ha segnato sotto la Sud, ma ha percorso tutto il campo con grande passione scavalcando i cartelloni pubblicitari per raccogliere l’abbraccio caloroso di una Nord in visibilio. Alla grande continuità di rendimento del classe ‘96 mancava solo il gol. Ed è giunto in casa alla 14esima giornata contro un avversario molto quotato. La prima rete di Baschirotto nella massima serie è stata impreziosita dall’ennesima prestazione maiuscola in fase difensiva. L’ex Ascoli ha comandato la difesa respingendo gli assalti della formazione bergamasca con la solita furia agonistica. Un temperamento da leader che in questo primo scorcio di stagione ha letteralmente ammaliato la tifoseria e tutto l’ambiente. L’ex Ascoli ha la fame di chi lavora per diventare tra i migliori nel nuovo ruolo del difensore centrale. E i risultati sul campo parlano da soli. Il giocatore dell’Isola della Scala, a venti chilometri da Verona, unisce velocità e forza fisica al servizio della squadra. Un concentrato di potenza e rapidità abbinato ad un grande spirito di abnegazione figlio della voglia di arrivare in alto.

La dichiarazioni

«È stata una sensazione unica - spiega Federico Baschirotto -. Dopo ben 14 partite consecutive credo di aver dimostrato di poter giocare a buoni livelli nella massima serie.


Baschirotto sembrava quasi aver smarrito il vizietto del gol, ma il laterale di difesa diventato centrale inamovibile di un reprto costellato da interpreti del ruolo di primo ordine, si è rifatto con gli interessi contribuendo ai primi tre punti conquistati al Via del Mare. Era andato vicino al gol con la maglia giallorossa nei turni precedenti, ma questa volta ha gonfiato la rete mandando in estasi uno stadio intero. Nelle due precedenti stagioni Baschirotto aveva collezionato ben 8 segnature: 4 con la Viterbese e altrettante con l’Ascoli. Da terzino o da centrale l’impegno messo sul rettangolo verde dal 26enne con i colori giallorossi è stato sempre lo stesso. Maglietta sudata in tutte le partite disputate e cuori giallorossi conquistati. Un amore nato dalle viscere di una piazza che sogna la salvezza nella massima categoria insieme al suo nuovo idolo. Tutti aspettavano il gol di Baschirotto. Perché il giocatore veneto incarna l’essenza della rinascita giallorossa. Di colui che ha fatto la gavetta con umiltà scalando le categorie con la fame di chi lavora sodo sino al fulgido palcoscenico della serie A. Proprio come il percorso fatto dal Lecce di Saverio Sticchi Damiani.
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