Lecce-Inter: la partita si chiude con tre punti per i nerazzurri

Lecce-Inter: la partita si chiude con tre punti per i nerazzurri
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Sabato 13 Agosto 2022, 18:37 - Ultimo aggiornamento: 14 Agosto, 18:24

Impresa sfiorata. Il Lecce perde contro l'Inter al Via del Mare solo al 94', a tempo praticamente scaduto, e cancella con un colpo di spugna critiche e mugugni del precampionato. Buona la prestazione, ma il risultato è una beffa colossale.

L'analisi

Prova avvalorata dal gol subito praticamente a freddo dagli uomini di Baroni, coraggioso come la sua squadra anche nelle scelte (il Primavera Gonzalez dall'inizio e la conferma di Ceesay).
La partita inizia malissimo per il Lecce. Lukaku porta l'Inter in vantaggio dopo 90 secondi, a voler sancire il suo ritorno.
Dopo dieci minuti di difficoltà, il Lecce reagisce bene, Ceesay prende confidenza con la squadra e Hjulmand - alla prima da capitano - cresce in personalità. Nel primo tempo qualche occasione da una parte e dall'altra ma senza grandi sussulti. 
Il meglio, per i giallorossi, arriva a inizio ripresa: dialogo tra Di Francesco e Ceesay, quest'ultimo trova il diagonale lento ma vincente. Ed è festa.

Lui si inginocchia e guarda il cielo, il Via del Mare impazzisce. E quando esce gli tributa la standing ovation. Prima, però, c'è tempo per un saggio di bravura del solito Strefezza: gran giocata e tiro a giro da fuori area, con palla a lato di un soffio. Il Lecce spinge e crede nella rimonta completa, spinto da uno stadio che diventa una bolgia. Ma è un'illusione, perché l'Inter ci mette una decina di minuti a ristabilirsi e a ricominciare a fare la partita.

Inzaghi butta dentro Dzeko e Dumfries. E proprio questo'ultimo colpisce il palo su un'azione convulsa in area di rigore. C'è anche un gol dei nerazzurri ma a gioco fermo per fallo in attacco. Il finale è una sofferenza per il Lecce, sull'ultima palla della partita Dumfries trova la rete che vale tre punti per l'Inter, su angolo (sponda di Lautaro). Il Lecce esce tra gli applausi convinti del Via del Mare. Sfiora il punto e l'impresa ma cancella critiche e mugugni, contro una corazzata. Beffa atroce, ma con tanto orgoglio.

2 tempo

Allo scadere, da calcio d’angolo arriva il gol-vittoria di Dumfries che di testa batte Falcone e regalano tre punti all’Inter.

Palo di Dumfries, l’olandese appena subentrato al posto di Darmian colpisce il palo su cross di Di Marco

Pareggio del Lecce al 48’ con Axel Ceesay. Il nuovo attaccante del Lecce ha trafitto Handanovic con un diagonale preciso al fil di palo che ha fatto esplodere il Via del Mare

1 tempo

Lecce colpito a freddo dalla zuccata di Lukaku al 2’ e stadio ammutolito per qualche istante. I nerazzurri hanno fatto la partita per tutto il primo tempo, ma dopo la rete dell’attaccante belga i giallorossi hanno avuto il merito di difendersi con grande abnegazione nonostante le defezioni pesanti nel pacchetto arretrato. Gli uomini di Simone Inzaghi si sono resi pericolosi con Calhanoglu che dalla distanza ha costretto Falcone alla parata in due tempi. Al 18’ Baroni ha dovuto rinunciare a Cetin per infortunio gettando nella mischia Blin adattato nel ruolo di difensore centrale. Ma dopo una manciata di minuti gli ospiti si sono affacciati ancora nell’area avversaria con Barella che ha raccolto un pallone vagante calciandolo al volo col destro trovando i guantoni di Falcone. Al 38’ è arrivata la prima occasione da gol ad opera di Strefezza, che col piattone calcia in bocca ad Handanovic. Un Lecce sempre vivo torna negli spogliatoi dopo 4’ di recuperi concessi da Prontera.

Barella raccoglie un pallone vagante calciandolo al volo di destro da posizione defilata trovando i guantoni di Falcone

Pronti via e Inter in vantaggio al 2’ con Romelu Lukaku che segna di testa nel cuore dell’area piccola.

Giallorossi in campo al Via del Mare contro l’Inter di Simone Inzaghi, in occasione della gara valida per la prima giornata del campionato di serie A. In uno stadio esaurito in ogni ordine di posto i tifosi saranno il dodicesimo uomo in campo per i giallorossi chiamati ad una prova quasi proibitiva.

 

Baroni deve rinunciare alla coppia titolare di difesa composta da Tuia e Dermaku, mentre i nerazzurri recuperano in extremis Brozovic e si presentano al gran completo all’esordio stagionale. Nonostante le pesanti defezioni in difesa, Baroni disegna il 4-3-3 provato e riprovato nel precampionato, mentre Inzaghi si affiderà al suo collaudato 3-5-2 che negli ultimi anni ha fatto le fortune dei vice campioni d’Italia.

Le formazioni

Lecce: Falcone; Gendrey, Baschirotto, Cetin, Gallo; Bistrovic, Hjulmand, Gonzalez; Strefezza, Ceesay, Di Francesco. All. Baroni. 

Inter: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Di Marco; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Gosens; Lautaro, Lukaku. All. Inzaghi.

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