Formula 1, pagelle del GP di Spagna: fortunato successo di Verstappen. Ritiro per Leclerc, quarto posto per Sainz Jr.

Domenica 22 Maggio 2022 di Piergiorgio Bruni
Russel, Perez e Verstappen durante il GP di Spagna

Queste le pagelle del gran premio di Spagna, sesta prova del Mondiale 2022 di Formula 1. Sul circuito del Montmelò, alle porte di Barcellona, vince con merito e una discreta dose di fortuna Max Verstappen su Red Bull. A seguire, sul podio catalano, si piazzano Sergio Pérez e George Russel.

RUSSELL – voto 8: Partenza a razzo e gara tutta cuore e grinta. Piace e si fa notare, pure stavolta, per capacità tecniche e tenuta mentale. Scansa dalla luce dei riflettori l'augusto compagno di squadra Hamilton e diventa, pure per il grande pubblico, l'uomo forte della Mercedes. Terzo con merito. BRILLANTE

VERSTAPPEN – voto 7.5: Il Fato sembra averlo scelto come erede della spropositata fortuna che ha accompagnato Lewis Hamilton nella sua lunga e fausta carriera. Va fuori pista, litiga con DRS e telemetria, duella duramente con Russel ma riesce a rimediare un'insperata e incredibile vittoria. Con tanti saluti a Leclerc. INECCEPIBILE

LECLERC – voto 7: Malgrado il ritiro a causa di un improvviso problema alla power unit, il monegasco si merita ugualmente applausi e sostegno. Qualifiche mostruose e gara (fin quando ha potuto) spettacolare. Avrebbe vinto senza alcun problema, a mani basse, dimostrando di essere davvero un predestinato. ZELLATO

OCON – voto 6.5: Inizio di stagione di altissimo livello, a dimostrazione che il 25enne francese è in costante, gajarda, crescita. Piace il suo modo di approcciarsi alle gare e il modo in cui, di fatto, riesce a gestire le pressioni che inevitabilmente arrivano da un collega di team "ingombrante" come Alonso. IMPERMEABILE

BOTTAS – voto 6: Senza le pressioni in Mercedes, senza gli ordini di scuderia, senza il vassallaggio nei confronti di Hamilton, il boscaiolo finlandese ritrova identità e sorriso. L'Alfa Romeo si fa apprezzare, lui non smette di portarla al limite e, con la proverbiale compostezza, dispensa pure sorrisi. RIGENERATO

SAINZ JR. – voto 5.5: Che sia stato una folata di vento o un suo errore, il testacoda al decimo giro gli impicca il gran premio e non fa certo un favore in ottica iridata a Leclerc. Ha qualità innegabili, ma nell'ultimo periodo gli errori iniziano a diventare un fattore. Tanto in gara, quanto in partenza. SUPERFICIALE 

ALONSO – voto 5: Le responsabilità, ovviamente, vanno divise in parti uguali con la scuderia. Team, peraltro, non sempre sul pezzo. Al di là della sostituzione forzata della power unit (quarta volta su 6 gare), lo spagnolo non sembra credere fino in fondo al potenziale dell'Alpine. E le voci d'addio, direzione Aston Martin, iniziano a circolare con insistenza. SCETTICO

ASTON MARTIN – voto 4.5: Dalle polemiche per aver copitato la Red Bull con l’ultimo pacchetto di aggiornamenti all'impalpabile weekend spagnolo, il passo è stato brevissimo. Qualifiche mediocri e prestazioni al di sotto della reale potenzialità delle vetture lasciano tanta amarezza in bocca. E, soprattutto, addensano nubi sul prossimo futuro. FIACCHE

Ultimo aggiornamento: 18:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA