Formula 1, le pagelle del GP del Canada: vince Verstappen, ma Sainz Jr. c'è. Buona la prova di Leclerc, quinto.

Verstappen vincitore della gara in Canada
Verstappen vincitore della gara in Canada
di Piergiorgio Bruni
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Domenica 19 Giugno 2022, 21:44

Queste le pagelle del gran premio del Canada, nona prova del Mondiale 2022 di Formula 1. Sul circuito di Montreal, intitolato all'indimenticabile Gilles Villeneuve, vince Max Verstappen con la Red Bull. Davanti al campione del mondo in carica e sempre più leader della classifica Piloti, sul podio canadese salgono Carlos Sainz Jr. con la Ferrari e Lewis Hamilton su Mercedes.



VERSTAPPEN – voto 8: Non ha soltanto la migliore vettura del circus, ma è un martello pneumatico che non conosce pause. Entra nella testa degli avversari e li manda in tilt. Quando la meccanica della RB18 non lo tradisce, e non accade praticamente più, diventa "ingiocabile". ASSILLANTE   

SAINZ JR. – voto 7.5: Meriterebbe il successo per la passione e la voglia che ci mette. Non è ancora il suo momento e, purtroppo, solamente perché Verstappen non molla mai di un millimetro. Se la gioca fino allo spasmo e taglia il traguardo dopo aver dato veramente tutto. (RI)ACCESO

ALONSO – voto 7: Per lui, e solamente per lui, il risultato in gara diventa secondario da giudicare. Dieci anni dopo l'ultima volta, si regala qualifiche (bagnate) da urlo e una prima fila che ha un profumo decisamente inebriante. Tra fossati pieni di coccodrilli, maghi cattivi e pozioni magiche, Fernando è l'eroe di questa moderna formula 1. EMOZIONANTE

HAMILTON – voto 6.5: È come un leone in gabbia, costretto a guardare gli altri duellare, divertirsi e vincere. La Mercedes non è più l'astronave aliena che bullizzava i competitor e gli consegnava record, tuttavia il Canada è storicamente un paese che gli piace. E, di fatto, gli regala ancora soddisfazioni. REATTIVO

LECLERC – voto 6: Monta la quarta power unit della stagione, resta a guardare gli avversari giocarsi la pole, parte dall'ultima fila in gara e chiude in quinta posizione. Molto meno rispetto alla sue ambizioni, ma in linea con le (realistiche) previsioni della vigilia. Voto di stima e incoraggiamento. NORMALE

ASTON MARTIN – voto 5.5: Difficile spiegare, con lucidità e logica, la recente involuzione tecnica della scuderia britannica. Lontana dai primi, in continua bagarre nelle retrovie, è uno spreco vedere sia Vettel sia Stroll annaspare nella mediocrità di metà classifica. Senza, peraltro, poter quasi mai esprimere tutto il loro potenziale. CRIPTICA

TSUNODA – voto 5: Il suo ersordio in Formula 1, poco più di un anno fa, aveva dato l'illusione di aver trovato un bel prospetto nel medio futuro. Una stagione e diversi inconvenienti dopo, purtroppo, il 22enne giapponese è un oggetto abbastanza misterioso nel circus. STATICO

LATIFI – voto 4: Potrebbe sembrare un accanimento nei confronti del canadese, ma neppure sul tracciato di casa, con un tifo da stadio, riesce a illuminarsi la giornata. E non può essere sempre e soltanto per responsabilità della scuderia. La Williams è scarsa, assai, lui però non fa molto per dissociarsi. ABULICO

 

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