“Festival lirico dei teatri di pietra in Sicilia”, dai siti archeologici alle cavee antiche: tutto il programma

Giovedì 8 Luglio 2021 di Totò Rizzo

Grandi voci a tutto campo, non solo della lirica ma anche del jazz e del pop, ugole che echeggeranno nei teatri antichi siciliani con la nuova edizione del “Festival Lirico dei Teatri di Pietra” che prende il via il 24 luglio e toccherà, fino a metà settembre, i luoghi archeologici e storici della Sicilia, dal Teatro Antico di Taormina alla Villa del Casale di Piazza Armerina, dalle Mura Timoleontee di Gela al Castello di Donnafugata, dall’Anfiteatro di Centuripe alla Valle dei Templi di Agrigento.

 

Attraverso classici ma pure con proposte insolite e “prime” assolute, celebrando anniversari con omaggi ai grandi della musica, della letteratura, dell’arte. Il festival – organizzato dal Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa – si apre il 24 luglio con un galà che sarà itinerante dedicato a Giuseppe Di Stefano, il tenore siciliano che è stato una della più celebri voci internazionali del ’900, di cui cade il centenario della nascita. Al Castello di Motta Sant’Anastasia, suo paese natale, si esibiranno il ragusano Enea Scala e l’uruguaiano Carlos Marcelo Ventre, entrambi di solida carriera internazionale. L’omaggio a Di Stefano si riproporrà il 19 agosto al Teatro Antico di Taormina con il recital del tenore maltese Joseph Calleja e il 29 agosto, sempre a Taormina, con il tris d’assi formato da Celso Abelo, Piero Giuliacci e Chris Merrit, quest’ultimo star di lunghissimo corso dei palcoscenici d’opera.

 

Il 29 agosto, ancora a Taormina, la rassegna celebra il settimo centenario della nascita di Dante con la prima esecuzione mondiale di «E la bella Trinacria», opera appositamente commissionata a Marco Frisina, il più famoso compositore contemporaneo di musica sacra nonché direttore del Coro della Cappella Sistina. Altro anniversario, il centenario della nascita di Astor Piazzolla: il musicista argentino sarà ricordato con la messa in scena di «Maria di Buenos Aires» (che in Italia fu uno dei cavalli di battaglia di Milva) con l’Orchestra Filarmonica della Calabria e la partecipazione straordinaria di Alessandro Haber nel ruolo del Duende.

 

Ancora anniversari e omaggi per due grandi siciliani: il direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli, nel ventennale della morte, ricordato alla Cattedrale di Taormina con una serie di prime esecuzioni; e Franco Battiato che le voci crossover di Rita Botto ed Etta Scollo e l’attrice Fioretta Mari faranno rivivere in una serata-evento al Teatro Greco di Tindari (13 agosto). Poi, una serie di concerti alla Rotonda di Avola (31 agosto), al Castello di Donnafugata (26 e 28 agosto), all'Anfiteatro di Centuripe (12 agosto). Ad un anno dalla scomparsa, omaggio anche per Ennio Morricone al Teatro Greco di Siracusa (24 agosto). Ancora voci contemporanee nell'edizione 2021 della kermesse con Antonella Ruggiero (21 agosto a Piazza Armerina) e Mario Venuti (6 agosto a Gela). Una novità per il Festival Lirico dei Teatri di Pietra sarà rappresentata da un concerto all'alba a Palazzolo Acreide (11 settembre).

 

Quello che la rassegna propone quest’anno in anteprima mondiale come suo “pezzo forte” sarà «Cavalleria’s Sequel – Dodici anni dopo», operazione ardita, in pratica una immaginaria appendice cronologica dell’arcinota «Cavalleria rusticana» di Mascagni. L'opera, in co-produzione con il Teatro Astra di Malta e in sinergia con il Mascagni Festival-Fondazione Goldoni di Livorno, sarà diretta dallo stesso compositore Mario Menicagli, con la regia di Pier Francesco Maestrini. Nei ruoli principali Sonia Ganassi e Piero Giuliacci. Debutto il 4 agosto alla Villa Bellini di Catania; le repliche il 7 a Tindari, il 20 a Taormina e il 27 a Siracusa.

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