Alla libreria tarantina Mandese il messaggio di Pupi Avati

Domenica 5 Luglio 2020
La storia della libreria che ha più volte rischiato la chiusura e che anche durante l'emergenza Covid ha deciso di scommettere sui lettori anche e sul territorio, anche con un'avventura editoriale, ha conquistato varie personalità. ra queste il regista cult Pupi Avati. Su Facebook, il cineasta voluto inviare un videomessaggio di incoraggiamento alla famiglia di librai Mandese, che per la città sono da decenni un punto di riferimento indiscusso e una resistenza, anche in chiave familiare. «Considerata la mia grande passione per i libri e quanto i libri hanno dato alla mia vita - ha detto nel suo videomessaggio l'artista -, aver scoperto che a Taranto esiste una realtà tenuta in vita per decenni dalla Famiglia Mandese, mi ha fatto avvertire la necessità di ringraziarli per questa sopravvivenza in un momento in cui il libro trova un'infinità di ostacoli attorno a sé». «E mi commuove fortemente - ha proseguito Avati - sapere che queste generazioni di librai Mandese che si sono succedute erano anche formate da fratelli e sorelle, quella tra fratelli e sorelle è una parentela che in qualche modo io ho sempre apprezzato molto. E quindi grazie alla famiglia Mandese e coraggio: resistete contro tutto e tutti, spero di poter venire presto a Taranto».
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