Conte a Lecce ospite della Cgil: "Anche il carcere per chi evade le tasse"

Domenica 22 Settembre 2019

LECCE - Un fisco iniquo e inefficace da riformare, una pressione fiscale da alleggerire in un arco temporale ampio, due o tre anni, "senza altri condoni". Una battaglia efficace all'evasione fiscale: «Siamo favorevoli a pene anche detentive per i casi di grave e conclamata evasione». E poi il reddito di cittadinanza da monitorare. E una fiscalità di vantaggio per il Sud, che tolga alle imprese italiane il miraggio di delocalizzare in altri Paesi europei con fiscalità agevolata. Sono stati i punti chiave affrontati dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, questa mattina a Lecce dove ha partecipato (primo premier ad accettare l'invito) alle Giornate del lavoro organizzate dalla Cgil.

«Il governo non può decidere stando chiuso nel palazzo - ha detto Conte, sul palco del teatro Apollo accanto al segretario della Cgil, Maurizio Landini -, le decisioni politiche importanti per la vita del Paese non possono essere prese senza confronto». 

 

Al termine degli impegni istituzionali, Giuseppe Conte ha incontrato nuovamente Sandrino, il 13/enne autistico salentino che nell’aprile scorso aveva fatto recapitare al premier una lettera in cui chiedeva maggiore attenzione e più risorse per i disabili e le loro famiglie, sottolineando che «non siamo bambini di serie B». 

Durante l’incontro di oggi, al teatro Apollo, il premier ha ricevuto in regalo da Sandrino una campanella in ceramica salentina che Conte  ha detto che userà d’ora in poi durante le riunioni del Consiglio dei Ministri. Sandrino ha consegnato a Conte una lettera scritta assieme ai suoi compagni di classe in cui invita il premier a pensare ai bambini disabili e ad aiutare le loro famiglie.
 

Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 09:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA