Emiliano apre a Renzi: «Insieme contro la destra Io disponibile al dialogo»

Sabato 8 Febbraio 2020 di Vincenzo DAMIANI
Nicola Zingaretti invita Matteo Renzi a ripensarci per evitare che dopo anni di buon governo la regione Puglia cada nelle mani delle destre. E il governatore Michele Emiliano, quasi contemporaneamente, dagli studi de La7 tende la mano all'ex premier, aprendo ad un confronto che possa portare il centrosinistra a presentarsi unito alle prossime Regionali. Probabilmente sono le ultime cartucce che il Pd ed Emiliano stanno giocando per convincere Renzi a fare un passo indietro e desistere dal programma di presentarsi alle elezioni in Puglia con una propria lista e un candidato alternativo all'attuale governatore. Il timore nel centrosinistra è che la divisione possa trasformarsi in un assist vincente per il centrodestra: in un sistema elettorale che prevede l'affermazione del candidato che ottiene un voto in più rispetto agli altri contendenti, spaccarsi potrebbe essere un autogol.
In Puglia auspichiamo un ripensamento da parte di IItalia Viva per evitare che dopo anni di buon governo la Regione cada nelle mani delle destre, ha detto ieri mattina il segretario del Pd Nicola Zingaretti nella relazione di apertura della Direzione nazionale del partito. E quasi nello stesso momento, ospite in diretta della trasmissione L'Aria che tira, Emiliano si è reso disponibile ad un confronto con Renzi: Sedersi al tavolo con Italia Viva? Ci mancherebbe, sono disponibile, ha detto. Aggiungendo: Non ho alcun motivo personale per non incontrare Renzi e trovare un punto di collegamento. Io ho sostenuto Renzi durante la campagna elettorale alle Politiche, ha ricordato. Salvo poi i rapporti inasprirsi su molti temi: prima Ilva e Tap, poi le trivelle e Xylella.
Lo scontro politico tra me e Renzi ha ricordato il governatore pugliese si è consumato sulla decarbonizzazione dell'Ilva. Io ho combattuto la sua idea e ora ho convinto il premier Giuseppe Conte a decarbonizzare l'Ilva e Renzi è dentro il governo Conte bis, quindi condivide. A Renzi che lo ha accusato di trasformismo ha ricordato che non ci sono state aperture particolari a destra, il programma di governo della Regione Puglia è il più di sinistra che esista. Poi ha aggiunto- è vero che ci sono tanti pugliesi di destra che, però, quando votano i sindaci e il presidente della Regione votano a sinistra. Forse dipenderà dai programmi che proponiamo e dalla qualità dei candidati.
Tra i possibili candidati di Italia Viva si fa anche il nome della ministra brindisina alle Politiche agricole, Teresa Bellanova: Sono disponibile a incontrare Teresa, non credo che lei abbia qualche motivo personale nei miei confronti, ha tagliato corto Emiliano. Con o senza Renzi, comunque noi cercheremo di non perdere in ogni caso, ma è evidente che tutti coloro che vogliono opporsi ad una deriva leghista o un ritorno al passato, cioè a Raffaele Fitto, possono darci una mano a migliorare la qualità del governo, se c'è spirito di collaborazione, ha concluso. Anche dal movimento delle Sardine pugliesi, ieri, è arrivato l'appello all'unità: La Puglia è più importante, dobbiamo essere uniti, è l'esortazione.
Per far cambiare idea a Renzi sono intervenuti ministri e parlamentari del Pd, ci ha provato anche il sindaco di Bari nonché presidente di Anci nazionale, Antonio Decaro: tra i due i rapporti sono sempre stati ottimi, c'è un'amicizia e una stima personale che va anche oltre la politica. Ma, per ora, non c'è stato nulla da fare.
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