Virus sinciziale, mamma di un bambino malato che lotta per respirare su tutte le furie: «Non dovete toccare i figli degli altri»

Il piccolo di Dusti ha 3 mesi e ha difficoltà a respirare, così la giovane mamma si sfoga su TikTok

Virus sincinziale, mamma di un bambino malato che lotta per respirare si infuria: «Non dovete toccare i figli degli altri»
Virus sincinziale, mamma di un bambino malato che lotta per respirare si infuria: «Non dovete toccare i figli degli altri»
4 Minuti di Lettura
Sabato 12 Novembre 2022, 13:03 - Ultimo aggiornamento: 14 Novembre, 08:53

Il virus respiratorio sinciziale preoccupa. Dopo un abbassamento dei casi nel 2020 durante la pandemia da Covid, ora i contagi tornano a salire e due bambini su 10 che ne sono colpiti nel primo anno di vita finiscono all'ospedale.

Anche il figlio Dusti ha contratto il virus e ora lei si scagliata contro le persone che si avvicinano troppo ai bambini di altre persone. Il figlio di tre mesi di Dusti Allen Latham ha contratto il virus sinciziale (RSV), e ora il piccolo ha serie difficoltà respiratorie. Il virus sinciziale che nel mondo fa più di 100.000 decessi l'anno, soprattutto nei paesi poveri, ogni anno è responsabile di un numero di ricoveri da 3-6 milioni di ospedalizzazioni.

Influenza, in Umbria mai tanti casi a inizio novembre. I più colpiti sono i bambini

Virus sinciziale, lo sfogo di una mamma con il bimbo malato

A esserne colpiti sono soprattutto i bambini fino a 2 anni di età. Nei bambini più grandi e negli adulti, i sintomi del virus sincinziale includono tosse, raffreddore, naso che cola e febbre. Su TikTok, Dusti non le ha mandate a dire e ha esortato le persone a stare lontane dai bambini di altre persone se sono malati, per ridurre il rischio di trasmettere altre malattie. Nelle clip, si può sentire il suo bambino che fatica a respirare e suona gracchiante, entrambi sintomi di RSV.

Virus sinciziale, neonati più a rischio. I pediatri: «Picco a Natale, 2 bimbi su 10 colpiti finiscono in ospedale»

Il video 

«Questa è RSV. Stiamo lottando per mantenere il suo ossigeno sopra 85». Anche il piccolo di Dusti è nato prematuramente e come affermano gli esperti i bimbi nati pretermine o con patologie congenite hanno un rischio molto maggiore di ricovero.

Covid e influenza, i medici: «Avremo il record di malati». Cerberus dominante entro Natale

Secondo gli esperti del National Institute for Health and Care Excellence (NICE) del Regno Unito i bambini nati prematuramente hanno una saturazione di ossigeno target compresa tra il 91% e il 95% e qualsiasi valore inferiore a questo indica che il bimbo avrà difficoltà a respirare, quindi sarà necessario ricorrere a dei farmaci. Dusti nella clip ha aggiunto: «Non riesce a smettere di tossire, fa quel rumore solo cercando di respirare». Poi arriva lo sfogo. «Stai lontano dai bambini che non sono tuoi. Tieni le labbra e le mani lontane dai bambini degli altri, stai indietro e sii rispettoso. Non lo farò piu' toccare da nessuno».

Bronchiolite, allarme degli esperti: ondata in anticipo. Dai sintomi ai rimedi, i consigli dei neonatologi

L'aumento dei casi

E ora che i casi salgono la preoccupazione anche cresce. Dopo la pandemia la popolazione è più a rischio. A causa delle misure di protezione, abbiamo sviluppato meno anticorpi: «Questo significa che ora colpisce di più e anche in fasce di età che non siamo abituati a considerare a rischio, come i più grandicelli» ha spiegato Massimo Resti, direttore della Pediatria dell'ospedale Meyer di Firenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA