Olimpiadi di Fisica, un salentino è medaglia d'oro: la prova di Giacomo è magistrale

Olimpiadi di Fisica, un salentino è medaglia d'oro: la prova di Giacomo è magistrale
di Donato NUZZACI
3 Minuti di Lettura
Martedì 26 Aprile 2022, 08:35

Primo posto alle Olimpiadi di Fisica nazionali per uno studente del Banzi: Giacomo Calogero, 18 anni di Taurisano, porta a casa la medaglia d'oro in una delle competizioni più rinomate tra gli studenti delle scuole superiori. Giacomo, appassionato delle materie scientifiche, dopo aver superato le gare di primo livello provinciali, si è classificato per le nazionali.

La prova di Calogero è stata definita magistrale e, durante la premiazione, ha ricevuto i complimenti dal professore Dennis Luigi Cesi (responsabile Aif). Calogero lo scorso anno aveva vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi nazionali e quella d'argento sia alle olimpiadi Europee che alle Internazionali.

Ora le gare europee

Il mese prossimo Giacomo parteciperà di diritto alle gare europee che si terranno in Slovenia. Grandissima soddisfazione per la dirigente, Antonella Manca, che insieme a tutta la comunità del Banzi partecipa al nuovo successo di Giacomo Calogero e si congratula con la Docente referente Giuseppina Lezzi. Le Olimpiadi di Fisica sono rivolte a studenti e studentesse della scuola secondaria di secondo grado per promuovere e sostenere le potenzialità formative di questa disciplina. La competizione è inserita nel Programma annuale Valorizzazione Eccellenze del Ministero dell'Istruzione. Sono organizzate dal Ministero dell'Istruzione in collaborazione con l'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (Aif).

«Complimenti a tutte le studentesse e agli studenti che hanno partecipato con entusiasmo a questa trentaseiesima edizione delle Olimpiadi di Fisica», ha detto il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi. «Studiare e appassionarsi alla scienza è importante per capire la realtà nella quale viviamo. La fisica, in particolare, ci insegna non solo a studiare i fenomeni naturali, a quantificarli e a trovare relazioni e reciproche interazioni, ma alimenta la nostra curiosità verso il mondo e, dunque, gli altri. Studiare la fisica ci permette di leggere il mondo che ci circonda come un insieme di relazioni: impariamo così ad arricchire il nostro pensiero incrociando diversità». I vincitori: oltre a Calogero; Guglielmo Di Grazia, Liceo Scientifico Lorenzini, Pescia; Carmine Foggia, Liceo Scientifico Frisi, Monza; Massimo Gasparini, Liceo Scientifico Fermi, Padova; Luca Milanese, Liceo Scientifico Da Vinci, Terracina.

E sono due gli studenti salentini ammessi alla finale nazionale delle 20esime Olimpiadi italiane di Astronomia, che si svolgerà dal 26 al 28 aprile a Perugia. Si tratta di Davide Corvaglia originario di Spongano della classe 2B Scientifico presso il Liceo F. Capece di Maglie e Lorenzo Degli Atti del Liceo scientifico Banzi Bazoli di Lecce. Entrambi hanno superato la selezione interregionale nella categoria Junior 2 (cioè studenti delle scuole secondarie di secondo grado nati negli anni 2007 e 2008) e si ritrovano ora tra i primi 30 studenti in Italia in gara per la vittoria delle olimpiadi. Quest'anno sono stati 7414 gli alunni iscritti alle Olimpiadi Italiane di Astronomia, provenienti da 232 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale, promosse e organizzate dall'Istituto Nazionale di Astrofisica, dalla Società Astronomica Italiana e dal Ministero dell'istruzione.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA