Su Facebook, il suo odio per i migranti: denunciato dai colleghi

Su Facebook, il suo odio per i migranti: denunciato dai colleghi
Otto post pubblicati su Facebook fra novembre 2017 ed aprile dell'anno scorso hanno fatto ravvisare l'accusa di apologia del fascismo, aggravata dalla manifestazione di idee o metodi razzisti.

Il capo di imputazione dell'inchiesta del pubblico ministero della Procura di Lecce, Luigi Mastroniani, si è basato sulla valutazione di questi post: primo, la foto di una mano che impugna proiettili di grosso calibro accompagnata dal commento sono arrivati i vaccini obbligatori per i clandestini. Secondo, uno scritto dedicato a Benito Mussolini intitolato A Lui...Mentre triste languivi, patria bella. Umiliata da ingrati. 

Terzo, una foto di una locomotiva segnata da una svastica nazista, raffigurante i vagoni dei treni usati per le deportazioni degli ebrei. Il commento: La locomotiva è pronta. Quarto, un vessillo con il simbolo dell'aquila romana e la scritta Buona domenica fascista. Quinto post, una fotografia di Mussolini accompagnata dalla didascalia 29 luglio 1883 nasce a Dovia di Predappio Benito Mussolini, capo del governo, duce del fascismo.

Sesto post: una vignetta che nel riquadro superiore colloca l'ex ministero dell'Interno, Angelino Alfano, mentre si domanda Qualcuno ha un'idea su come gestire i migranti? . Nel riquadro inferiore il fuhrer Adolf Hitler risponde tenendo la mano sinistra chiusa e rivolta verso l'alto, nonché col il pollice all'insù. Il settimo post è un manifesto: Partigiani un branco di vigliacchi assassini, ditelo ai vostri figli. Infine l'immagine del Giuramento del fascista con una fotografia di Mussolini ed il motto quando l'ingiustizia diventa legge, la ribellione diventa dovere.
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Venerdì 17 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 07:23