Biblioterapia, il benessere a scuola passa dai libri: il primo convegno internazionale

Una novità assoluta per la scuola italiana che porterà ad analizzare il libro come strumento attraverso cui raggiungere il benessere affrontando anche fenomeni complessi come il bullismo, la xenofobia e l’integrazione

Biblioterapia, il benessere a scuola passa dai libri: ecco il primo convegno internazionale
Biblioterapia, il benessere a scuola passa dai libri: ecco il primo convegno internazionale
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Venerdì 24 Giugno 2022, 14:09

Martedì 28 giugno, presso l’Auditorium della Biblioteca Nazionale di Roma, Il Centro per il libro e la lettura promuove in collaborazione con l’Università di Verona Biblioterapia: il benessere a scuola attraverso i libri, il primo convegno di studi internazionale dedicato alla biblioterapia a scuola.

Una novità assoluta per la scuola italiana: l’utilizzo del libro come strumento attraverso cui agevolare le relazioni all’interno del gruppo classe, aiutare gli studenti a gestire le relazioni con loro stessi, imparare a riconoscere le emozioni per poterle gestire, affrontare fenomeni complessi come il bullismo, la xenofobia, l’integrazione e l’inclusione.

Se ne discuterà il 28 giugno 2022 presso l’auditorium della Biblioteca Nazionale di Roma in Biblioterapia: il benessere a scuola attraverso i libri, il primo convegno di studi internazionale dedicato alla biblioterapia e alle sue possibili applicazioni ‘didattiche’, in cui dieci relatori, professionisti del mondo accademico e della scuola, metteranno le loro competenze e la loro esperienza a disposizione degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. L’evento è promosso dal Centro per il libro e la lettura e realizzato con la collaborazione dell’Università degli Studi di Verona, prima università italiana ad aver avviato quest’anno un master di primo livello e un corso di aggiornamento professionale in biblioterapia.

Dopo i saluti istituzionali di Angelo Piero Cappello, direttore del Centro per il libro e la lettura, di Stefano Campagnolo, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e di Giuseppe Pierro, dirigente del Ministero dell’Istruzione, seguiranno gli interventi del gruppo di accademici dell’Università di Verona, Federica Formiga, Marco Dalla Valle e Michela Nosé, che analizzeranno i benefici che la biblioterapia può offrire e del modello italiano di biblioterapia; Rosa Mininno, psicologo psicoterapeuta e biblioterapeuta, che per prima ha portato la biblioterapia in Italia, approfondirà la biblioterapia nell’ambito dell’educazione e della formazione; Irene Monge e Dome Bulfaro illustreranno due modalità particolari di applicazione della  biblioterapia: la filosofia della narrazione e la poesiaterapia.

La seconda parte del convegno sarà focalizzata all’applicazione concreta della biblioterapia a scuola: Maria Greco, docente e responsabile scuola del Centro per il libro e la lettura, parlerà della biblioterapia nella pratica didattica; Paolino Gianturco, dirigente scolastico e membro del direttivo dell’AID (Associazione Italiana Dislessia) illustrerà i percorsi alternativi di lettura per le persone con DSA; Beatrice Eleuteri, dottoranda dell’Università degli Studi di Roma TRE, analizzerà il piacere di leggere a scuola. Il convegno ospiterà anche due relatrici ungheresi, Judit Béres, professoressa dell’Università di Pécs, e Mònika Tóthné Muráncsik, docente della Bolyai János Secondary Grammar School di Budapest, che ci mostreranno rispettivamente la biblioterapia per la generazione digitale e l’esperienza ungherese della biblioterapia a scuola, già collaudata da anni.

L’evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del Centro per il libro e la lettura. I docenti che parteciperanno in presenza iscrivendosi all’indirizzo scuola.cepell@beniculturali.it riceveranno l’attestato valido ai fini formativi.

I partecipanti al Convegno avranno la precedenza a iscriversi al corso di aggiornamento gratuito e a numero chiuso, erogato online dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con l’Università di Verona e valido per la formazione, che partirà a fine settembre e si concluderà a dicembre 2022 e sarà aperto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado.

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