Milano, aggredisce con calci e pugni alla testa un ragazzo fuori da un locale: 18enne nei guai

La vittima è un ragazzo residente in provincia

Mercoledì 5 Gennaio 2022
Durante una discussione in discoteca, un 20enne ha picchiato con calci e pugni un coetaneo

Ha aggredito un suo coetaneo lasciandolo per terra in stato di semi-coscienza, con frattura dell'osso temporale e una grave emorragia cerebrale diagnosticate poi dai medici. Per il 18enne, responsabile dell'aggressione ai danni di un 20enne, lo scorso ottobre, nei pressi del locale Sio Cafè di via Pirelli a Milano, la Polizia di Stato di Milano ha eseguito un'ordinanza della misura dell'obbligo di dimora con prescrizioni e dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

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Lo scorso 9 ottobre, intorno alle 5 del mattino, la polizia si era recata al locale dove era stata segnalata una brutale aggressione: avevano trovato un giovane per terra in gravi condizioni. La vittima, un ragazzo residente in provincia, all'epoca ventenne, dopo una discussione all'interno del locale, era stato picchiato con un calcio al volto da un altro avventore poi fuggito.

Tramite i filmati delle videocamere di sorveglianza e le testimonianze, gli agenti della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile, hanno individuato il responsabile delle lesioni: un ragazzo, con precedenti di polizia, residente a Cinisello Balsamo (MI) che, la sera dell'aggressione, avrebbe creato numerosi problemi all'interno della discoteca, motivo per cui sarebbe stato allontanato più volte dalla security.

A seguito di quest'ultimo episodio, considerato che, nonostante il locale fosse stato destinatario di due sospensioni nel 2017 e nel 2019, per 20 e 10 giorni, le risse e aggressioni non erano finite, il questore di Milano lo scorso 11 novembre aveva decretato, revocando la licenza al titolare, la chiusura del locale in cui si erano verificati diversi episodi violenti.

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