Roma, choc alla festa del film di Clooney: scenografo trovato morto in bagno

Roma, choc alla festa del film di Clooney: scenografo trovato morto in bagno
Doveva essere una festa esclusiva fra gli addetti ai lavori della produzione della serie televisiva Catch 22 interpretata dalla stella del cinema George Clooney ed invece si è trasformata in una tragedia. I fatti risalgono alla notte fra il 25 ed il 26 agosto in un locale di Colle Oppio. Durante la festa di fine produzione è stato trovato cadavere in un bagno del locale Glauco Trasselli, 37 anni, attrezzista ed aiuto scenografo. Sul posto sono accorsi i carabinieri che hanno eseguito un meticoloso sopralluogo anche con l'aiuto della Scientifica. Per ora si ignorano le cause della morte. Sarà l'autopsia che si svolgerà in questi giorni a chiarire i motivi del decesso.

IL DOLORE
Una fine, quella di Glauco Trasselli, che ha fatto sprofondare i suoi amici ed il mondo dello spettacolo della Capitale in un dolore profondo. Il tecnico era molto conosciuto e ha lavorato sempre ad alti livelli così come ha fatto fino all'ultimo: impegnandosi nelle riprese del film di sei puntate prodotto da Sky in cui George Clooney riveste i panni di un aviatore statunitense della II guerra mondiale. Una serie che si ispira al romanzo conosciuto nel nostro paese con il titolo di Comma 22, un classico della letteratura di Joseph Heller.

L'attore ha girato a Roma, in Sardegna e nel Viterbese. Sabato scorso i vari artisti che si sono occupati della produzione con George Clooney si sono dati appuntamento nel locale a due passi da Colle Oppio per festeggiare la chiusura dei lavori. Una serata in allegria, progettando altre produzioni. Così è trascorsa la nottata nel noto locale che ha al suo interno anche un giardino. Ad un certo punto gli amici di Glauco si sono preoccupati perché non lo vedevano più. «Glauco non si trovava - racconta un suo amico - lo abbiamo cercato per più di un'ora fino a quando il suo corpo è stato scoperto dal personale del locale. Siamo rimasti di sasso».

LE IPOTESI
Cosa può essere accaduto allo scenografo? I carabinieri non si sbilanciano. Le ipotesi possono spaziare da quella del malore, a quello di un'intossicazione da cibo o altro. Una cosa sembra sicura: il giovane non avrebbe mai fatto uso di sostanze stupefacenti. «Glauco - prosegue l'amico - aveva paura di ogni sostanza. Era una persona sana». Ma fino a quando non si svolgerà l'autopsia un alone di mistero sulla morte dell'artista rimane. Una morte che potrebbe essere spiegata anche con un malore improvviso. Gli investigatori hanno ascoltato la convivente dell'uomo. Anche lei ha confermato che Glauco non faceva uso di droghe: aveva sempre una buona parola per tutti, un ottimista, una persona solare. Il ritardo del ritrovamento del corpo, nei bagni del locale, si spiega con il fatto che nessuno avrebbe pensato di trovare Glauco lì.

«Siamo sconvolti - dice il patron del locale - siamo rimasti chiusi per due giorni in segno di rispetto per il giovane. Non lo conoscevamo, ma i dipendenti sono rimasti turbati. Da quello che ci è stato detto, dovrebbe essersi trattato di un malore»
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Giovedì 30 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 01-09-2018 08:35
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